Gio: "Bene alla nuova Unione dei Comuni"

riccardo montesi 06/12/2017 - Finalmente qualcosa si muove. Ci riferiamo all’iniziativa dei sette comuni della Valle del Misa che condividiamo per gli obiettivi di trovare migliori soluzioni per servizi, dissesto idrogeologico, viabilità, programmi per il turismo, coordinamento dei siti archeologici e beni culturali ai fini turistici ed in primis la sanità e favorire iniziative economiche.

Comprendiamo la prudenza dei Comuni della Valle del Nevola, Corinaldo e Castelleone di Suasa e siamo certi si renderanno disponibili a sostenere gli stessi obiettivi. La nostra Associazione Imprenditori con presenza e attività nei nove Comuni, da sempre considera questo territorio come un “distretto” produttivo diviso solo politicamente e siamo certi che se non verrà usata la politica, questa “unione” darà voce e visibilità a tutto il territorio, troppo spesso dimenticato dal Governo Regionale e altre istituzioni.

Anche personalismi e campanilismi vanno messi da parte in quanto l’Unione comporta “chi più ne ha, più ne metta” (uno dei principi fondanti della Comunità Europea). Abbiamo ancora vivo il ricordo della passata Associazione degli 11 Comuni che, dopo aver deciso all’unanimità la creazione dell’Area Zipa di Casine di Ostra e Corinaldo come centri per lo sviluppo industriale dell’intero territorio, le hanno abbandonate a sé stesse creandosi ognuno una propria area di sviluppo industriale e artigianale e questo consiglia prudenza nel giudicare con ottimismo l’attuale iniziativa denominata “Le Terre della Marca Senone” e se permettete, visto che nel territorio ci siamo anche noi imprenditori della manifattura, sarebbe più indicato “Valli della Marca Senone”.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 06-12-2017 alle 11:46 sul giornale del 07 dicembre 2017 - 747 letture

In questo articolo si parla di economia, Riccardo Montesi, GIO

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