Ex cantiere di via Rodi: il Comune, "La proprietà deve tenerlo pulito"

12/11/2017 - Messa in sicurezza "continua" per il Bastione di via Rodi. Dei cinque gli ambiti di riqualificazione del piano Cervellati, il recupero del comparto situato nel cuore del Rione Porto è sempre più lontano e incerto. Per questo il Comune ha emesso una ordinanza che impone alla proprietà di provvedere alla pulizia costante dell'ex cantiere.

Dopo i lavori iniziati nel 2010, da parte della ditta proprietaria dell'immobile, e bloccatisi poco dopo per le difficoltà economiche dell'impresa, il cantiere è di fatto bloccato e lo stabile versa in condizioni di degrado. Dopo lo smontaggio della gru e la rimozione dei macchinari edili, il Comune ha emesso un'ordinanza a carico della proprietà che obbliga ad una “pulizia costante dell'area”. Nel giugno scorso dalla Questura arrivava al comune la segnalazione di “situazioni da rimuovere”. In particolare era stata notata la recinzione in metallo del cantiere aperta in più parti e che all'interno il cantiere era pericoloso in più parti. Era stata anche riscontrata la presenza di uccelli e ratti morti”.

Considerato che il cantiere di lavori è stato sospeso per il momento a tempo indeterminato, il Comune, con la nuova ordinanza delle scorse settimana, ha imposto alla proprietà di provvedere alla pulizia dell'area “periodicamente e/o qualora se ne ravvisi la necessità”. Periodicamente in particolare all'ex Bastione di via Rodi si dovrà provvedere alla “alla chiusura con pannelli in legno o similari tutta l’area e tutte le aperture fino al 1° piano, alla pulizia da materiali, rifiuti, piante infestanti ecc., alla derattizzazione e disinfestazione dell’area dell’ex cantiere al fine di scongiurare la proliferazione di roditori, insetti, ratti ed altri infestanti e alla alla regimentazione delle acque meteoriche con adeguati sistemi di raccolta convogliandole alla pubblica fognatura, avendo cura di evitare ristagni.

Il progetto di riqualificazione del bastione di via Rodi, secondo quanto previsto dal piano Cervellati, era stato presentato dalla Giunta nel 2010 e prevedeva la realizzazione di 20 unità abitative con 40 garage sotterranei e 21 parcheggi pubblici. In considerazione del rallentamento dei lavori, già nel 2013 era stata concessa all'impresa la proroga di anno per il completamento dei lavori ma il cantiere di fatto si blocco. Ora le previsioni di riqualificazione approvate dal Comune sono decadute e per un eventuale ripresa dei lavori occorrerà rimettere mano al progetto. La proprietà dovrà presentare un nuovo piano che dovrà passare al vaglio della Giunta, sempre secondo i dettami del piano particolareggiato del centro storico.





Questo è un articolo pubblicato il 12-11-2017 alle 10:00 sul giornale del 13 novembre 2017 - 2253 letture

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