Dispepsia, un problema sempre più diffuso

13/11/2017 - La dispepsia è un disturbo della funzione gastrica, che dipende da una secrezione alterata dei succhi gastrici che porta a una fiacchezza del sistema digerente. Questi fattori conducono ad un ristagno dei cibi con una conseguente dilatazione dello stomaco.

Senso di sazietà subito dopo i pasti, gonfiore, nausea, vomito, bruciore, alitosi, dolore continuo o ricorrente all'addome superiore sono parte di una sintomatologia non così rara. Per lo meno un terzo degli adulti tra i 30 ed i 40 anni sono stati colpiti da questi fastidi o dolori. Tali disturbi ci fanno pensare in un primo momento ad una cattiva alimentazione. Mangiare male comprende non solo l’assunzione di cibi sbagliati, pesanti o ricchi di grassi inutili al nostro corpo.

Una patologia tutta metropolitana
Consumare i cibi troppo velocemente o magari durante l’esercizio di un’altra attività, come il lavoro, non offrono all’alimentazione quelle tempistiche ideali che fanno bene a tutto il nostro sistema psicofisico. È questo un fattore che la dice lunga su chi sono i soggetti afflitti da questo disturbo. Il ritmo incalzante di una vita in ufficio, che inevitabilmente è leato a uno scarso movimento e allo stress elevato può influire sulla nostra digestione. La vita della metropoli si sa, non si ferma, ci pone davanti ad uno stress continuo e a vivere in tempi non in sincronia con quelli del nostro fisico. Sono questi i fattori ideali per incorrere nei fastidi appena citati. Non la sola alimentazione, quindi, ma uno stile di vita tipico del mondo industrializzato, in cui sono diffusi problemi legati all’obesità ed allo stress sono cause di questo disturbo. Se poi a uno stile di vita incalzante si uniscono vizi il disturbo potrebbe peggiorare. Consumo di alcool ed il piacere del fumo irritano il nostro stomaco ed indeboliscono il nostro fisico. Allo stesso tempo, un abuso di medicinali o di antibiotici, se non uniti a gastroprotettori efficaci può rovinare l’armonia del nostro stomaco.

Aiutarsi con l’alimentazione
Prima di pensare ad una cura efficace è necessario ristabilire un ottimo rapporto con il nostro fisico. Una dieta appropriata è di certo utile per attenuarne i sintomi. Regolare il proprio sistema digerente favorisce, difatti, lo svuotamento gastrico e a ridurre la secrezione acida. I pasti devono essere assunti in maniera frequente a piccole quantità, consumati ad orari regolari ed in condizioni di tranquillità. Masticazione lenta ed accurata permette di non presentare al nostro povero stomaco pezzi troppo grossi di cibo. Tutto ciò evitando cibi troppo caldi, salumi, fritti o verdure ad alto contenuto di fibre, ma soprattutto bevande gassate e legumi, maggiori cause di meteorismo.

Cibi e rimedi giusti per allontanare la dispepsia
Alcune soluzioni tradizionali possono correre in nostro soccorso. Prodotti specifici come ad esempio l’amaro medicinale Giuliani che ha una leggera gradazione alcolica del 10%, possono favorire e alleggerire la digestione. Inoltre, consumare piante come carciofi, finocchi, rafani o infusi di camomilla aiuta a superare problemi legati ad una digestione troppo lenta, flatulenza e bruciore di stomaco. L’uso di spezie o radici come cannella, aglio, basilico, zenzero, senape o menta agiscono da antinfiammatori naturali. Al persistere della patologia è necessario intervenire con rimedi consigliati dal proprio medico di fiducia e dal farmacista.





Questo è un articolo pubblicato il 13-11-2017 alle 12:52 sul giornale del 13 novembre 2017 - 2653 letture

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