Un'organizzatrice: "Assurdo il clima di tensione sulla questione dei vaccini, alcune dichiarazioni di Fiacchini non attendibili"

vaccinazioni| 10/11/2017 - In merito all'articolo pubblicato, con l’intervista al Dott. Fiacchini, considerando il clima di tensione e a tratti d’odio che si è venuto a creare attorno all'evento in programma presso l’auditorium San Rocco, incentrato sull’applicazione della Legge 119/2017 sulle vaccinazioni pediatriche, sento la necessità di fare chiarezza su un aspetto descritto dal dott. Fiacchini che, ahimè non corrisponde alla realtà.

 Sono stata io personalmente a contattare il dott. Fiacchini, tramite il suo profilo Facebook, utilizzando messanger, di cui è rimasta copia della conversazione e che può essere verificata. Nello specifico Il dott. Fiacchini non è stato contattato come medico “pro vax”, come da lui stesso affermato, ma come medico “esperto in vaccinazioni”. Al suo rifiuto, per impegni già presi, gli è stato anche chiesto se poteva suggerire qualche collega in grado di presenziare al suo posto, affidandomi quindi al suo esperto parere, tuttavia questa domanda non ha ricevuto alcuna risposta.

In compenso si è dimostrato interessato a conoscere chi altri fosse stato invitato, ma poiché il dott. Fiacchini è stato uno dei primi che abbiamo contattato in qualità di esperto, gli ho potuto rispondere solamente che tra le intenzioni c’era quella di coinvolgere anche un pediatra. Confido che il dott. Fiacchini probabilmente non ricordi altrettanto bene i contenuti della conversazione ed abbia fatto confusione, riportando elementi non corrispondenti alla realtà dei fatti.

Tra l’altro ci tengo a precisare che né la sottoscritta, né altre persone coinvolte nell’organizzazione del suddetto evento non hanno mai utilizzato in alcun modo etichette del tipo “pro-vax” o “no-vax” quando ci siamo rivolti ai professionisti dei quali desideravamo la partecipazione alla suddetta conferenza, innanzi tutto nel rispetto del ruolo e della loro professione ed in secondo luogo perché questi appellativi non appartengono alla nostra dialettica o al nostro modo di pensare, etichette dalle quali ci dissociamo. Alla luce di tutto questo, pensiamo quindi che sia quantomeno giusto chiedere una pronta rettifica al dott. Fiacchini.

Senza dubbio l’assurdo clima di tensione che si è venuto a creare attorno a questa vicenda ha contribuito non poco a far sì che la maggior parte delle famiglie di Senigallia, che stiamo rappresentando in questo contesto, ha preferito non esporsi e mantenere la propria riservatezza, anche in virtù di un sentimento di protezione nei confronti dei propri figli, perché è appunto di loro che si parla.

Ma è altresì chiaro che le stesse famiglie non desiderano altro se non potersi confrontare civilmente, pacatamente ed a viso aperto con i professionisti medici e sanitari dei quali vogliono riacquistare la fiducia. E’ sulla base di questi sani principi che abbiamo rispettosamente e cordialmente invitato il dott. Fiacchini e numerosi altri medici a dare il proprio contributo alla conferenza, purtroppo, tuttavia, senza esiti positivi. Auspichiamo, quindi, che il dott. Fiacchini possa fare la sua parte per contribuire a placare una contesa dalle sfaccettature deliranti, facendo chiarezza sulle sue dichiarazioni non attendibili.

da Francesca  m.francy1977@libero.it





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 10-11-2017 alle 18:30 sul giornale del 11 novembre 2017 - 1499 letture

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