Il “Cappellini” 100 anni dopo: due eventi per ricordare la tragedia

02/11/2017 - Il 16 novembre 1917 tra Marzocca e Marina di Montemarciano naufragò il pontone armato “Cappellini”. Dell’equipaggio morirono nelle acque gelide dell’Adriatico 69 marinai compreso il capitano, mentre solo 4 si salvarono, anche grazie al soccorso prestato loro dagli abitanti del litorale di Marzocca.

A 100 anni di distanza, la biblioteca “L. Orciari” di Marzocca in collaborazione con il Centro Sociale Adriatico, il Comune di Senigallia e le associazioni Marinai d’Italia, Combattenti e Reduci, Finanzieri d’Italia e Lega Navale Italiana hanno organizzato due manifestazioni per ricordare quel tragico evento. Sabato 4 novembre alle ore 11 nel cimitero di Senigallia in presenza delle autorità civili e religiose verrà deposta una corona d’alloro sul sepolcro che custodisce le ossa di 34 naufraghi del “Cappellini”.

Invece, Domenica 5 novembre alle ore 17 nella biblioteca di Marzocca Donato Mori, Daniele Pirozzi, Luigi Diamantini e Massimo Albanesi racconteranno, ciascuno in base alle proprie competenze ed esperienze, il naufragio del pontone, le sue caratteristiche e i tentativi di recupero e valorizzazione del relitto. I loro interventi si alterneranno all’esecuzione di canti popolari dell’epoca eseguiti da Gabriele Carbonari (voce e chitarra) e Donato Mori (organetto).







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 02-11-2017 alle 19:51 sul giornale del 03 novembre 2017 - 682 letture

In questo articolo si parla di cultura, Biblioteca Orciari

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