Girolametti: "Sui vaccini c'è bisogno di corretta informazione e non strumentalizzazione"

27/10/2017 - Giovedì sera in Consiglio comunale abbiamo assistito ad una brutta iniziativa di "raccattaggio" voti da parte di una forza minoritaria che cerca un qualche consenso nel dichiarare un NO sempre a qualcosa.

E’ altrettanto vero però, che gli astensionisti abbiano confuso la comprensibile apprensione di tanti genitori e la loro legittima esigenza di informazione sulla importanza e necessita dei vaccini, con la richiesta di mandare in Commissione per approfondimento una mozione pretestuosa e fuorviante. Tra l’altro giustificando tale richiesta con il dubbio sulle evidenze scientifiche e la medicina basate sulla evidenza in quanto incapaci di dimostrare l’esistenza di Dio o per la teoria dell’evoluzione, aggiungendo confusione ad una mozione sgangherata che andava solo respinta.

Bene ha fatto la Presidente della Commissione Angeletti a dare la disponibilità a momenti istituzionali di informazione sui vaccini alla cittadinaza. Stupisce che a presentare la mozione sia stato un dipendente del Dipartimento di Prevenzione.

Nel merito, va detto ai cittadini che l’informazione basata su evidenze scientifiche (ebbene si!) è già assicurata dai Servizi Vaccinali dell’ASUR. Le controndicazioni sono valutate nell’ambulatorio in modo da escludere chi presenti reali controindicazioni come da corretta anamnesi. Gli eventuali effetti collaterali vengono discussi nel colloquio prevaccinale, i genitori dei vaccinandi ricevono lettere informative dall’ASUR e in ogni caso possono richiedere informazioni e chiarimenti.

Non è necessario nessun esame prevaccinale perché attualmente non esistono esami prevaccinali che abbiano validità scientifica come sostenuto dalle società scientifiche dei pediatri, medici di medicina generale e medici di igiene e prevenzione.

Le modalità di recupero delle vaccinazioni da parte dei Servizi Vaccinali sono gia applicate e in modo particolare grazie all’introduzione della legge 119/2017 sulla obbligatorietà dei vaccini.

La sospensione di un vaccino viene effettuata su indicazione dell’Agenzia Italiana del Farmaco e se nessun vaccino è stato ritirato significa che non c’è evidenza di alcun problema.

E’ stato attivato un tavolo regionale composto da Regione Marche, ASUR, Ufficio Scolastico e ANCI che si è già riunito più volte per valutare aspetti critici applicativi della legge. In ogni caso a scuola ci si dovrebbe andare con la sicurezza di non prendere o trasmettere malattie potenzialmente, anche se eccezionalmete, mortali come il morbillo.

Per quanto riguarda la privacy il provvedimento del Garante della Privacy risulta essere stato preso in considerazione dal tavolo tecnico nelle procedure di attuazione della legge 119/2017.

Abbiamo bisogno di corretta informazione, non di sgangherate strumentalizzazioni.

 


da Carlo Girolametti
assessore welfare e sanità Comune di Senigallia




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 27-10-2017 alle 09:35 sul giornale del 28 ottobre 2017 - 1313 letture

In questo articolo si parla di attualità, Carlo Girolametti

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