Droga: napoletani e catanesi boss indiscussi della Vallesina. Tutti arrestati dopo il blitz all'alba

20/10/2017 - Napoletani e catanesi boss indiscussi della Vallesina. Tutti arrestati dopo il blitz dei Carabinieri di Ancona all'alba di venerdì. La maxi operazione di 50 militari stronca lo spaccio di fiumi di droga

Droga a fiumi dalla Campania si riversava per lo sballo del fine settimana nella Vallesina. E' quanto hanno appurato i carabinieri con l'arresto di esponenti a capo di due gruppi, uno campano e l'altro catanese che si erano spartiti il traffico di droga locale. A mettere a segno l'operazione il comandante del nucleo operativo carabinieri di Ancona Americo Di Pirro. Napoletani e catanesi, dunque, i nuovi boss indiscussi della Vallesina. Stupefacente che arrivava puntuale ogni week end per lo sballo del fine settimana grazie ad auto noleggiate appositamente per portare nello jesino chili e chili droga, tra hashish e cocaina, direttamente Napoli.

Blitz all'alba con 50 militari e unità cinofile, tra Ancona, Napoli, Catania e Macerata per dare esecuzione agli arresti. Sette in totale gli arrestati, di cui tre in flagranza di reato, mentre i restanti erano già in carcere. L'accusa per loro è spaccio continuato in concorso. Secondo le ricostruzioni fatte dai Carabinieri sotto il coordinamento del PM Farneti, i narcotrafficanti era già in affari dal 2014.

Indagini lunghe e complesse, ma con l'operazione si chiude un cerchio. Duro il colpo inferto dai Carabinieri allo spaccio nella vallesina. I due i gruppi si erano infatti spartiti il territorio. Mentre i catanesi operavano tra Maiolati Spontini, Rosora, Castelplanio e Monte Roberto con i fratelli M. N. di 42 anni e P. A. N. di 25 anni e il giovane nipote A. S. di 27 anni. I campani avevano in mano lo spaccio nella città di Jesi con S.C. di 30 anni, G. S. di 29 anni e G.M. di 30 anni tutti originari di di Napoli, ma da tempo residenti proprio a Jesi.

Arrestato anche un 39enne di Ostra, S.C. che smerciava localmente la droga dopo averla acquistata. Secondo gli inquirenti dopo l'arresto dei fratelli Fontana, dai quali presumibilmente si riforniva sarebbero poi subentrati i nuovi trafficanti.





Questo è un articolo pubblicato il 20-10-2017 alle 15:51 sul giornale del 21 ottobre 2017 - 1041 letture

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