Presunto tentativo di intimidazione all'ex pesa, il sindaco: "Denunciate questi episodi"

19/10/2017 - Una donna racconta di aver subito un tentativo di intimidazione (non denunciato) al parcheggio della ex pesa pubblica, in viale Leopardi da parte dei parcheggiatori. La donna si rivolge al sindaco di Senigallia chiedendo che possa essere trovato un rimedio a situazioni spiacevoli.

“Ho parcheggiato la mia auto in viale Giacomo Leopardi tra il Teatro la Fenice e Porta Mazzini - racconta la donna che ha scritto al primo cittadino all'interno della rubrica "Scrivi al sindaco" del sito del Comune di Senigallia - Ricordo, che si tratta di un parcheggio libero. Scendo dalla vettura e un ragazzo di colore mi si avvicina per chiedermi un euro per il posteggio. Gli dico che non ho monete e che al ritorno forse gli avrei dato qualcosa, ma malgrado la mia buona volontà ritornando al parcheggio di monete continuavo a non averne se non 10 centesimi e che glieli avrei date un'altra volta.

Lui, però, si arrabbia e chiama il suo amico che e lì con lui. A questo punto gli dico che in pratica il parcheggio è delimitato dalle strisce bianche e che se io non avevo monete non ero obbligata a dargliene. Quando salgo in macchina, lentamente faccio retromarcia (la mia auto ha i sensori di parcheggio). Dallo specchietto vedo che il suo amico comincia a fare foto con il cellulare. Mi dicono di scendere perché ho toccato la vettura che era dietro di me. Io scendo dalla macchina controllo la mia e quella che mi dicono che ho toccato (era una macchina bianca) ma come supponevo noto che sulla mia carrozzeria non c'è alcuna traccia della suddetta macchina e quindi vado via.

L'avvenimento è stato alquanto spiacevole e mi domando se lei possa fare qualcosa per evitare che capiti ancora. Quello è un parcheggio libero e libero deve restare. Se è libero, non si deve essere costretti a lasciare denaro a parcheggiatori abusivi, invece che al Comune, altrimenti libero non è! E se non paghi c'è anche il rischio che ti che ti danneggino la macchina o che tu debba fare discussioni inutili.”

Il sindaco ha risposto alla donna invitandola a fare denuncia. “La invito formalmente a sporgere denuncia, anche contro ignoti – afferma il sindaco Mangialardi - in modo che episodi di questo genere possano essere più facilmente monitorati e contrastati con l'intervento delle forze di polizia preposte e nel pieno rispetto delle normative vigenti. La legalità e la sicurezza urbana devono infatti sempre essere garantite, ma nel rispetto delle competenze, delle intese sottoscritte coi prefetti e con la costante collaborazione con le forze dell'ordine per continuare la prevenzione nei confronti della criminalità, la tutela del decoro e della quiete.”





Questo è un articolo pubblicato il 19-10-2017 alle 09:36 sul giornale del 20 ottobre 2017 - 5495 letture

In questo articolo si parla di attualità, articolo

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/aN9c