Dall'Italia all'Australia senza prendere aerei, l'avventura di Ania e Gloria

19/10/2017 - Hanno deciso di lasciare tutto e partire alla volta dell’Australia, ma senza prendere aerei. Questa l’avventura intrapresa da Ania Baldoni, 30enne di Senigallia e Gloria Giacci, 24enne di Sant’Ippolito.

Come è nata l'idea del viaggio? 
L'idea del viaggio è partita principalmente da Ania, grafica pubblicitaria per studi ma fotografa per passione. 

A: Da tempo stavo pensando di prendermi un anno sabbatico e magari di cambiare rotta per trasformare la mia passione per la fotografia in professione. Il lavoro dietro una scrivania iniziava a starmi stretto e la voglia di viaggiare in giro per il mondo si faceva sempre più insistente. Sentivo di dover ascoltare quel sogno che aveva accantonato da tempo, quello di viaggiare e vivere di fotografia.

G: Per me è stata un opportunità che ho voluto cogliere al volo, sia per una crescita personale che per provare a dare una svolta alla mia vita. A rafforzare il tutto la nostra passione in comune per i viaggi e la nostra complicità nell'organizzarli.

Come mai proprio l'Australia come meta finale e perchè senza aereo?
Abbiamo scelto come meta finale l'Australia perché è una destinazione che sogniamo entrambe fin da piccole e abbiamo deciso di non prendere l’aereo per distaccarci dall'idea di vacanza, anche per vivere il viaggio in prima persona per vedere i paesaggi cambiare sotto i nostri occhi e per entrare da subito a contatto con popoli e culture ogni volta diverse.

Quali sono le tappe previste? Come siete organizzate?
L'itinerario che ci siamo prefissate prevede: Vienna, Varsavia, Mosca, (dove prenderemo la famosa Transiberiana) attraversando Siberia e Mongolia fino ad arrivare a Pechino, in Cina. Dalla Cina scenderemo in Nepal e poi India. Proveremo ad entrare in Myanmar (ex Birmania) per poi attraversare Thailandia, Laos, Vietnam, Cambogia. Poi rientreremo in Thailandia per scendere giù in Malesia e Indonesia, fino ad arrivare in Australia!

Viaggiamo col nostro “zainone” da “backpackers” e pianificheremo meglio il viaggio tappa per tappa, sistemando una cosa alla volta. Ci siamo prefissate un budget di circa mille euro al mese a testa ma non sappiamo con precisione se riusciremo a rispettarlo. Proveremo sicuramente a risparmiare il più possibile, magari facendo volontariato in cambio di vitto e alloggio.
 

Ma non è che poi arrivate in Australia vi viene voglia di finire il giro del mondo?
Per ora l'idea è quella di tornare a casa una volta arrivate in Australia, soprattutto perché a casa chiedono già di noi... Però chi può dirlo...non si sa mai!

Per chi volesse seguire il viaggio questo il loro sito: http://dreamersinviaggio.com/





Questo è un articolo pubblicato il 19-10-2017 alle 23:39 sul giornale del 20 ottobre 2017 - 5596 letture

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