Diritto di cittadinanza: i "promotori" si organizzano anche a Senigallia

18/10/2017 - Anche a Senigallia, in provincia di Ancona, si è costituito un gruppo di insegnanti, genitori, operatori socio-culturali e persone interessate a difendere il diritto di cittadinanza che si propone di creare una rete per progettare forme di mobilitazione nelle scuole e nel tessuto cittadino.

Lo scopo è informare sulla proposta di legge ferma al Senato e sui criteri che regolano lo ius soli ‘temperato’, informazioni indispensabili, considerati i preconcetti diffusi e le resistenze di fronte al tema. Come insegnanti ed educatori respingiamo con fermezza la contraddizione fra la legge che ci sollecita ‘a porre le basi per l’esercizio della cittadinanza attiva’ e la legge che impedisce il riconoscimento della piena cittadinanza a 800mila studenti che frequentano ogni giorno la scuola e sono esclusi dal diritto di cittadinanza. Non può essere ‘straniero’, con permesso di soggiorno, chi nasce, studia, si forma in Italia.

Sentiamo e viviamo la scuola come un luogo che deve garantire i diritti di tutti, promuovere la difesa dei principi e valori democratici e quindi non possiamo sottrarci all’impegno di sostenere questa battaglia, perché siamo convinti che la cittadinanza costituisce la strada migliore per l’integrazione e la convivenza civile. La nostra mobilitazione prevede la partecipazione ai banchetti informativi organizzati dalla Scuola di Pace di Senigallia dall’1 al 3 novembre in città e la proposta di percorsi e progetti di educazione alla cittadinanza mondiale e alla pace nelle scuole di diverso ordine e grado, anche in collaborazione con il Centro Volontari per il Mondo e l’Università della Pace di Ancona.

WORK IN PROGRESS, anche in relazione ai suggerimenti e proposte del ‘Centro di Iniziativa Democratica degli Insegnanti’, di cui condividiamo questa fondamentale premessa: ‘’ Crediamo che lo ius soli e lo ius culturae, al di là di ogni credo o appartenenza politica, sia condizione necessaria per dare coerenza a una educazione che, seguendo i dettami della nostra Costituzione, riconosca parità di diritti e di doveri a tutti gli esseri umani’’.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 18-10-2017 alle 14:38 sul giornale del 19 ottobre 2017 - 761 letture

In questo articolo si parla di cultura, I promotori

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/aN7H