Incendio al porto: ultimo sopralluogo, sempre più plausibile la causa accidentale

17/10/2017 - Gli uomini dell'Ufficio Locale Marittimo, coordinati dal Capitano Cristoforo De Giuseppe De Cristoforo, martedì mattina sono tornati al porto turistico, dove domenica notte sono andati distrutti due dei cinque magazzini utilizzati da associazioni ed enti come rimessaggio e stoccaggio.

Il sopralluogo, l'ultimo, chiude la fase delle perizie, fondamentali per raccogliere elementi utili al fine di arrivare a capire con certezza l'origine del rogo. La palla ora passa ora i Vigili del Fuoco che tra qualche giorno dovrebbero redigere la relazione che farà chiarezza sull'origine delle fiamme che hanno distrutto un centinaio di metri quadrati di magazzino. Anche manca l'ufficialità, gli inquirenti sarebbero orientati a propendere per la causa accidentale dal momento che tutti i magazzini erano dotati di impianto elettrico e all'interno c'erano stoccati vari macchinari e attrezzi elettrici. Per questo è alquanto probabile che le fiamme si siano originate a causa di un corto circuito o un guasto meccanico.

Ad avvalorare l'ipotesi del rogo accidentale ci sarebbe anche la mancanza di “prove” riconducibile al gesto di piromane. Se venisse accertata la natura accidentale, per il Comune, proprietario della struttura data in concessione alla Gestiport, sarebbe un bel respiro di sollievo. I magazzini infatti sono coperti da polizza assicurativa che quindi coprirebbe i danni provocati dal rogo.







Questo è un articolo pubblicato il 17-10-2017 alle 23:45 sul giornale del 18 ottobre 2017 - 1039 letture

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