Corinaldo: ladri al Santuario per rubare la beneficenza, le offerte erano però al sicuro

don giuseppe bartera 16/10/2017 - Hanno profanato il Santuario di Santa Maria Goretti nel giorno della sua festasperando di rubare i ricavato della beneficenza ma sono stati "puniti" dovendo scappare a mani vuote.

E' stata la mano della “Provvidenza” o forse l'accortezza del parroco don Giuseppe Bartera a scongiurare il furto dei proventi della giornata di beneficenza in onore dei 150 anni per la nascita del “Giglio di Corinaldo”. E' infatti con ogni probabilità le donazioni dei fedeli per il Santuario il bersaglio dei ladri che domenica sera si sono introdotti all'interno del Santuario.

Approfittando della processione in onore di Santa Maria Goretti, tra le 21 e 22,30, i malviventi hanno forzato una finestra che si affaccia su piazzale Il Terreno e conduce agli appartamenti delle suore. Qui hanno rovistato ovunque, mettendo a soqquadro le stanze delle suore nei due piani degli alloggi dove hanno trovato solo pochi spiccioli. Hanno però trovato le chiavi per accedere al Santuario dove hanno forzato la porta della sacrestia e quella della stanza dedicata ai ricordi della Santa. Anche in questo caso non è stato rubato nulla.

“Sicuramente i ladri cercavano l'incasso della festa in onore di Santa Maria Goretti che però era al sicuro in altro posto -racconta il parroco mons. Giuseppe Bartera- fortunatamente non è stato rubato nulla anche se sono stati fatti dei danni. Per le suore si è trattato di un bello spavento ma fortunatamente la beneficenza dei fedeli per il Santuario non è andata persa”.





Questo è un articolo pubblicato il 16-10-2017 alle 23:45 sul giornale del 17 ottobre 2017 - 3507 letture

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