Senigallia: caso sospetto di Blue Whale all'Ipsia, per il Tribunale dei Minori è solo autolesionismo

11/10/2017 - Non è Blue Whale ma un caso di autolesionismo. E' stato archiviato così dal Tribunale dei Minori di Ancona l'episodio verificatosi nel giugno scorso all'Ipsia di Senigallia dove un 16enne di origini asiatiche era stato soccorso dal 118.

Una mattina infatti il 118 era intervenuto nell'istituto professionale senigalliese per soccorrere uno studente che aveva mostrato gesti autolesionistici tali da far pensare che il minore potesse essere finito nella rete del Blue Whale, un "gioco" perverso che adesca adolescenti su internet e li porta, dopo un percorso di 50 giorni coordinati da un tutor anonimo, al suicidio. Un fenomeno che sta emergendo anche in Italia e che già nelle Marche, come affermato dal procuratore capo del Tribunale dei Minorenni Giovanna Lebboroni, ha coinvolto dieci minori, tutti nella provincia di Ancona.

Fortunamentamente il caso del giovane asitico non rientra tra questi. Il 16enne avrebbe infatti compiuto atti autolesionistici perchè non avrebbe accettato la decisione della famiglia di trasferirsi in Italia. Il ragazzino resta al momento affidato ad una comunità per minori.





Questo è un articolo pubblicato il 11-10-2017 alle 09:53 sul giornale del 12 ottobre 2017 - 889 letture

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