Affollato l'incontro a San Rocco con Pietro Bartolo, il medico del presidio di Lampedusa

09/10/2017 - Una numerosissima platea silenziosa e commossa ha ascoltato per oltre due ore ieri sera all’Auditorium San Rocco la testimonianza di Pietro Bartolo, il medico Responsabile del presidio sanitario di Lampedusa, ove è stato invitato dall’ANDOS di Senigallia e presentato dalla Dott.ssa Stefania Pagani .

Le immagini proiettate durante l'incontro sono stati un vero e proprio racconto attraverso gli occhi di chi sempre in prima linea da oltre 25 anni, accoglie e cura i migranti che approdano sull'isola siciliana, in condizioni di grande difficoltà. Dal 1991 ad oggi il medico di Lampedusa ha visitato 300mila migranti. “Io non lo chiamo un problema quello dell’immigrazione – ha esordito Bartolo – è un fenomeno e da quel 3 ottobre abbiamo sentito il peso di questa immane tragedia”. Lampedusa in quei giorni dovette utilizzare tutte le proprie forze per affrontare un’emergenza senza precedenti.

Un’isola che ha reagito in una maratona di solidarietà “Famiglie che hanno aperto le loro case e che hanno messo a disposizione i loro loculi” Nella terra, prima frontiera umanitaria, le barriere non esistono, e Bartolo non usa alcun tipo di filtro, neppure nel raccontare, a chi ha di fronte, ciò che accade ogni giorno nel Mediterraneo. Deve essere cosi “Dobbiamo far vedere a tutti cosa accade. Queste persone arrivano e hanno ancora il coraggio di sorridere. Lo si deve al senso di accoglienza di noi italiani”. Pietro ha imparato a usare la forza per tirare le reti da pesca e la delicatezza per far nascere un bambino, ma anche l’ansia nel cercare il flebile battito di un polso. E le immagini che si susseguono tolgono il fiato.

“Mi ha stravolto la vita - confessa il medico - salire su un barcone per le ispezioni cadaveriche, scendere nella stiva, completamente al buio, e accorgermi di avere sotto i piedi i corpi di 25 ragazzi morti asfissiati”. Quella di Pietro Bartolo è stata una lezione di grande umanità: il messaggio è arrivato forte e chiaro così come è evidente la necessità di dover fare sempre di più e meglio per l’accoglienza. Un mare di speranze nelle parole e nell'impegno di Pietro Bartolo che non può che far riflettere di fronte ad un esempio così limpido e straordinario di generosità.







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 09-10-2017 alle 20:57 sul giornale del 10 ottobre 2017 - 1592 letture

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