L'assessore Girolametti: "L'edilizia residenziale sociale è una priorità a Senigallia"

01/10/2017 - Le amministrazioni comunali di Senigallia hanno mostrato sempre grande attenzione per le esigenze abitative e hanno messo in campo azioni diversificate e spesso innovative (vedi l’autocostruzione) per contrastare il disagio abitativo delle fasce economiche meno abbienti della popolazione.

Nella nostra città fin dagli anni ‘70 le cooperative edilizie hanno realizzato centinaia e centinaia di alloggi su aree PEEP individuate dal Comune per chi non riusciva ad acquistare una casa a prezzo di mercato. Negli ultimi anni è stato portato a termine un esperimento virtuoso di autocostruzione di 20 case e, su un’area dismessa in degrado, se ne stanno realizzando altre 18, con risparmio di suolo e dove famiglie di differenti nazionalità stanno costruendo insieme, anche con le loro mani, le case dove abiteranno. Nell’ultimo decennio in particolare si sono individuate molte aree dove si è programmato, progettato e ora realizzato case in edilizia sociale sovvenzionata, agevolata, a canone convenzionato, con patto di futura vendita e co-housing in autocostruzione, proprio per quelle fasce sociali che non hanno risorse per acquistare un alloggio e trovano affitti troppo alti. Dopo un lungo e impegnativo lavoro, la struttura dell’Assessorato al Welfare ed Edilizia residenziale pubblica ha elaborato una nuova graduatoria secondo la quale da febbraio sono stati assegnati 29 alloggi di risulta (cioè tornati in possesso dell’Erap e riconsegnati al Comune) e negli ultimi giorni altri 22 di nuova costruzione.

Entro la fine dell’anno ne verranno assegnati 42 in edilizia agevolata tra Cesano e Cesanella. Un contenzioso tra ditte sta frenando la realizzazione di altri 44 alloggi a Cesano , parte in edilizia agevolata e parte con patto di futura vendita. A San Silvestro sono in costruzione 8 alloggi in edilizia sovvenzionata al posto di una scuola obsoleta ceduta dal Comune all’Erap.Tra i progetti che partiranno a breve anche lo strategico intervento di riqualificazione degli Orti del Vescovo che vede la partecipazione di soggetti privati e fondi ministeriali per la realizzazione di di 37 alloggi in edilizia agevolata, in affitto in pieno centro storico. Ma la progettazione non si ferma e recenti varianti urbanistiche hanno posto le condizioni per altri interventi dell’Erap caratterizzati sia da consumo zero di suolo e sia dalla riqualificazione di aree in degrado come i lotti di via Montello, dell’ex scuola di via delle Mimose, la ex-casa del custode, la conversione dell’ex fonderia VECO, senza dimenticare che ogni programmazione urbanistica prevede il 15% di aree di edilizia residenziale pubblica o sociale.

Ovviamente questi risultati sono possibili solo grazie alla collaborazione con l’Erap che ha sempre individuato nelle Amministrazioni di Senigallia soggetti affidabili e fortemente motivati. Sappiamo bene che non riusciremo a soddifare tutte le esigenze abitative nonostante l’impegno, perché la crisi economica che dura dal 2008, ha impoverito molta parte della popolazione e arricchito una piccola fascia di speculatori! Tante sono le scelte che individuano e caratterizzano una amministrazione di Centrosinistra, ma sicuramente porre la priorità dell’Edilizia Residenziale Sociale è una di queste.


da Carlo Girolametti
assessore welfare e sanità Comune di Senigallia




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 01-10-2017 alle 08:33 sul giornale del 02 ottobre 2017 - 921 letture

In questo articolo si parla di politica, Carlo Girolametti

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