Giulia Angeletti da Città del Messico, come poter aiutare le popolazioni terremotate

22/09/2017 - Giulia Angeletti, la giovane senigalliese che da sette anni vive a Città del Messico ci aggiorna sulla situazione dopo il devastante terremoto che ha colpito il Paese alcuni giorni fa.

Com'è la sitauzione?
Casa mia ha retto molto bene, ma nel mio isolato ci sono tre edifici inagibili, anche se per fortuna non sono caduti.
Io sono tornata al lavoro. L'edificio in cui lavoro non ha subito danni, ma due mie colleghe sono rimaste senza casa. Una di loro è riuscita ad entrare solo a recuperare i suoi gatti alcuni effetti personali, l'altra non è potuta rientrare perchè troppo pericoloso e tra venerdì e sabato l'edificio in cui vive verrà demolito. Fortunatamente tra i miei amici non ci sono feriti. 

E in generale a Città del Messico?
In totale gli edifici crollati a Città del Messico sono circa 40, anche se sono stati tantissimi quelli che sono stati chiusi e la gente evacuata. Tra venerdì e sabato inizieranno a demolire gli edifici più pericolosi. Venerdì hanno deciso che sia l'ultimo giorno di ricerca dei sopravvissuti. 

C'è un modo per essere utili anche dall'Italia?
Questi sono alcuni siti in cui stanno raccogliendo fondi a favore dei terremotati:
- Globalshapers fund-raising campaign: https://lnkd.in/e5p-2uA
- Topos de Tlateloco (Non-profit search and rescue team): http://www.topos.mx
- Mexican Red Cross: https://lnkd.in/eKKUwat
- Red Cross trough Amazon Mexico: https://www.amazon.com.mx





Questo è un articolo pubblicato il 22-09-2017 alle 10:15 sul giornale del 23 settembre 2017 - 587 letture

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