Basket: Un mare nel Canestro, Pescara si impone su Rimini 72-65 nella prima semifinale

basket 17/09/2017 - Pescara e Rimini aprono il weekend de “Il mare nel canestro” affrontandosi a viso aperto senza risparmiarsi.

Leonzio è un fattore in un attacco molto ben bilanciato come quello degli abruzzesi (tutti a referto gli 8 scesi in campo già dopo 12' di gioco) che può inoltre contare sulle “zingarate” di Caverni e sul buon impatto che ha avuto sulla gara Drigo. Rimini dal canto suo si aggrappa al suo totem Foiera (duello d'altri tempi con Capitanelli nel pitturato) per rimanere in scia di Pescara con tutto il resto della “beata gioventù” che fatica a trovare la via del canestro. Leonzio e Bedetti danno il +14 (38-24 al 19') a Pescara con i riminesi che si affidano nuovamente alle esperte mani di Foiera per provare a rimanere in partita e interrompere il digiuno offensivo.

Pescara avanti 38-27 a metà gara. Rientra in partita Rimini dopo l'intervallo lungo. Un parziale di 8-1 ispirato da Busetto e dal solito Foiera riporta a -4 i “granchi”(39-35 al 22') e costringe Rajola al time out. Nonostantequalche rimbalzo di troppo concesso in difesa, Pescara ritrova ritmo in attacco soprattutto con Bini. Capitanelli dalla lunga distanza risponde ai canestri di Foiera e Toniato mantenendo il vantaggio di Pescara in doppia cifra (56-44 al 30'). Rimini non molla, legge bene i raddoppi su Foiera e trova dalla lunga distanza il canestro con Busetto che ridà morale ai Crabs. Fiusco appoggia in contropiede il -8 e poco dopo concede il bis (58-52 Pescara a 7' dal termine). Foiera, sempre lui, illumina l'attacco romagnolo mettendo in mostra anche una certa pericolosità da oltre l'arco (tre triple a segno) e trascina i suoi a -1 (58-57 quando mancano 5' all'ultima sirena). Drigo va a schiacciare in contropiede, Caverni completa un gioco da tre punti, e Pescara (anche dalla lunetta) torna a mettere un piccolo margine di sicurezza tra sé e Rimini (70-65 a poco più di un minuto dal termine). Leonzio fissa il 72-65 con cui Pescara ha ragione di Rimini.

PESCARA – RIMINI 72-65
(19-16, 19-11, 18-17, 16-21)

PESCARA: Di Giorgio, D'Eustachio 2, Grosso 4, Drigo 12, Bini 9, Bedetti 4, Caverni 10, Capitanelli 15, Leonzio 15, Del Sole. All. Rajola.
RIMINI: Galassi 2, Dolzan, Altavilla 2, Toniato 9, Tartaglia 2, Myers 5, Busetto 11, Fiusco 5, Moffa, Foiera 24, Sipala 5, Mladenov. All. Maghelli
PROGR: 19-16, 38-27, 56-44, 72-65

Coach Rajola (Pescara) nonostante la vittoria non è soddisfatto della prestazione dei suoi. “ Abbiamo vinto ma non sono soddisfatto di ciò che abbiamo fatto in campo. A tratti abbiamo giocato e fatto ciò che volevamo in attacco, ma in difesa abbiamo avuto un atteggiamento che non mi è piaciuto. Abbiamo subito la fisicità di Rimini che ha tanti ragazzi giovani in squadra e sotto questo punto di vista dobbiamo crescere tantissimo se vogliamo competere ad alti livelli.”

Coach Maghelli (Rimini) vede comunque il bicchiere mezzo pieno dopo la rimonta sfiorata. “ La squadra è giovane ed oggi eravamo anche senza Tiberti e Signorini che per noi sono giocatori importanti nonostante l'età. Non c'è dubbio che l'intensità della partita è stata alta, i ragazzi ci hanno dato fino in fondo. In attacco abbiamo sbagliato dei tiri, ma questo ci sta. Dovremo limitare le disattenzioni in difesa perchè quest'anno (Rimini è inserita nel girone B) le partite le dovremo fare lì. Nel finale abbiamo gestito male un paio di possessi quando eravamo avanti, è stato un peccato. Siamo giovani e possiamo solo migliorare.”





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 17-09-2017 alle 09:57 sul giornale del 18 settembre 2017 - 402 letture

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