C’era una volta la spiaggia di notte

11/09/2017 - Spiaggia di notte pericolosa come Scampìa o Tor Bella Monaca. Lo stupro di Rimini e poi il bagnino picchiato a Senigallia. Trascuriamo i gesti vandalici contro le attrezzature perché non fanno neppure più notizia. E non bastano le telecamere di sorveglianza e neppure le potenti luci che spesso illuminano a giorno l’arenile.

Spiaggia off limits dopo il tramonto, c'è poco da aggiungere. Non è allarmismo da due soldi, io alle due di notte non sarei poi così tranquillo in riva al mare, eppure senza spiaggia di notte abbiamo perso l’altra metà del mare. Quella più romantica e misteriosa. Spiaggia di notte dove non ci si abbronzava ma si passeggiava accompagnati dallo sciabordio delle onde. Spiaggia di notte per fissare in silenzio il raggio di luna che si specchiava nell’acqua. Spiaggia di notte era la segreta speranza di riuscire a trascinarci “una lei” sottraendola con una magia al caos del lungomare. Spiaggia di notte era saper cogliere con pazienza l’attimo giusto per rubarle un bacio. Prima però bisognava parlarle delle stelle e dell’infinito (beata ingenuità) per mascherare alla meglio il reale obiettivo (che lei aveva già condiviso da ore).

Se poi dalla sdraio si passava al lettino, il discorso si faceva anche più interessante. Spiaggia di notte erano storie d’amore che si consumavano come stelle cadenti. Spiaggia di notte erano le sdraio messe in circolo dove si restava a parlare con gli amici fino a tardi, svariando dal calcio all’esistenza di Dio. Spiaggia di notte era fare il bagno nudi e immersi nell’acqua tiepida e nera. Era ogni tanto l’attesa dell’alba, il bisogno di infilarsi una felpa per il freddo e una mezz'ora di sonno rubato. Spiaggia di notte era molte cose ma non paura. Quella mai. Su quella sabbia fredda si consumavano sogni e non certo incubi. Non ho ricette da suggerire per risolvere il problema, spero solo che prima o poi i ragazzi possano tornare a godersi la vera spiaggia di notte. La parte forse più bella e intima dell’estate, quella destinata a rimanere per sempre ricordo.

(foto di Andrea Cesanelli)





Questo è un articolo pubblicato il 11-09-2017 alle 23:55 sul giornale del 13 settembre 2017 - 4501 letture

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