Come si richiede un prestito veloce? La nostra guida

01/09/2017 - Passo dopo passo l’Italia si sta lasciando alle spalle la crisi economica che ha caratterizzato fortemente l’ultimo decennio. Il lavoro, però, continua a scarseggiare e spesso c’è bisogno di un aiuto esterno per affrontare spese improvvise. Per fortuna il web è ricco di soluzioni innovative in grado di far ricevere questi prestiti veloci con erogazione in 1 ora.

 

Una quota rilevante di prestiti che vengono richiesti ed erogati in Italia dalle banche e dalle società finanziarie sono caratterizzati da un basso importo. Ciò si spiega con il fatto che spesso le famiglie si trovano sempre più a dover far fronte a spese improvvise ed inaspettate e quindi hanno bisogno che le somme richieste vengano erogate in maniera rapida e con poca burocrazia. In questo scenario bisogna dire che il canale migliore per ottenere un’erogazione veloce dei prestiti è, senza dubbio, quello online.

Le società finanziarie sul web

La rete è piena di società finanziare che, regolarmente abilitate ed autorizzate ad erogare in Italia credito ai privati e alle famiglie, consentono di accedere rapidamente a piccoli prestiti con procedura del tutto digitalizzata. Non c’è più, quindi, bisogno di recarsi presso una agenzia della finanziaria sul territorio. L’utente, quindi, può richiedere un preventivo stando comodamente seduto al pc, inviando la documentazione per l’avvio dell’istruttoria attraverso il canale online.

Le finanziarie che offrono i prestiti solo online, o comunque in prevalenza attraverso il canale web, permettono ai clienti di inviare i documenti richiesti in formato digitale. E se l’istruttoria relativa alla richiesta del piccolo prestito porterà ad un esito positivo, il cliente, nell’arco di 24 – 48 ore, riceverà di norma il credito richiesto direttamente sul conto corrente della propria banca dove poi saranno addebitate mensilmente anche le rate da pagare.

Come richiedere un prestito online

Innanzitutto bisogna collegarsi al portale della società finanziaria scelta. In fase di preventivazione per richiedere un piccolo prestito online occorre avere a portata di mano i dati anagrafici del richiedente, l’Iban per l’accredito della somma, i dati sul documento di riconoscimento in corso di validità ed il codice fiscale. Per tutte le verifiche del caso la finanziaria chiederà poi l’invio della scansione del codice fiscale e del documento di riconoscimento unitamente alla documentazione attestante il reddito. Come accade per i prestiti di importo elevato anche per quelli relativi a somme contenuti la finanziaria per poter erogare il credito richiede in ogni caso al cliente l’esibizione di un reddito dimostrabile che può essere rappresentato dalla busta paga, dal cedolino della pensione e, se il richiedente è un lavoratore autonomo o un libero professionista, dall’ultima dichiarazione dei redditi che è stata compilata e trasmessa dall’Agenzia delle Entrate. In assenza di un reddito dimostrabile il prestito online potrà essere richiesto con la firma congiunta di un garante. Se il prestito dovesse andare a buon fine, prima di firmare il contratto è consigliabile valutare con la massima attenzione il costo complessivo dell’operazione. A tal fine il parametro da valutare è il TAEG, tasso annuo effettivo globale, che include oltre al tasso di interesse applicato sul credito erogato anche tutte le spese accessorie.





Questo è un articolo pubblicato il 01-09-2017 alle 16:12 sul giornale del 01 settembre 2017 - 178 letture

In questo articolo si parla di economia, redazione, articolo

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/aMIQ





logoEV