Ostra Vetere: danni di immagine per le uova contaminate da fipronil, le attività prendono le distanze

24/08/2017 - Lo scandalo delle uova contaminate da fipronil, l'insetticida vietato in Italia, rischia di danneggiare seriamente anche le attività di vendita diretta al pubblico di prodotti a base di uova fresche. Tra le aziende bloccate dal Ministero della Sanità perchè trovate positive al fipronil c'è infatti anche un allevamento di Ostra Vetere.

Qui nei giorni scorsi i Nas hanno sequestrato lotti di uova e fermato la produzione dell'azienda in attesa di ulteriori riscontri. Il blocco dell'attività è arrivato lunedì quando la Regione Marche  ha reso noti i risultati del primo campionamento: la quantità di fipronil presente nelle uova prodotte nell’allevamento in questione è pari a 0,056 mg/kg, ben al di sotto del limite di tossicità acuta per l’uomo ( 0,72 mg/kg ). Un valore comunque superiore a quello fissato dalla normativa per la tolleranza nei confronti negli alimenti pari a zero (0,005 mg/kg – limite di rilevabilità). Anche se le uova in questione non provocato intossicazione, è indubbio che l'assunzione di anche minime quantità reiterate nel tempo sia comunque nocivo per la salute umana.

L'allevamento in questione rifornisce moltissime attività sia dell'entroterra che del senigalliese ed ora, molti negozi, pur non utilizzando le uova provenienti dall'allevamento "bloccato" temono ripercussioni e danni di immagini. E' il caso della "Pasta di Pietro dal 1965", di Ostra Vetere, che ha affisso un cartello rassicurando i clienti. "Da oltre due anni la Pasta di Pietro dal 1965 NON utilizza uova provenienti dall'allevamento di Ostra Vetere".

"Abbiamo voluto diffondere la notizia per rassicurare i nostri clienti -spiega la titolare- fino a qualche anno fa utilizzavamo le uova provenienti da quello stabilimento ma da oltre due anni, come possiamo facilmente dimostrare dalle fatture di acquisto, ci siamo rivolti ad altri produttori. I nostri clienti possono stare tranquilli, le nostre paste fresche e i nostri prodotti sono realizzati con uova provenienti da uno stabilimento di Rovigo. Come certificato, la Eurovo srl non utilizza nei propri allevamenti l'acaricida fipronil".







Questo è un articolo pubblicato il 24-08-2017 alle 12:48 sul giornale del 25 agosto 2017 - 6728 letture

In questo articolo si parla di cronaca, vivere senigallia, ostra vetere, giulia mancinelli, articolo

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/aMoL