Tennistavolo: da Palma di Maiorca al Centro Olimpico Tennistavolo

16/08/2017 - All’università di Maiorca è uno specialista di microscopia applicata al settore medico ed un punto di riferimento per la documentazione scientifica prodotta, che quasi sempre ha bisogno delle sue immagini ingrandite della realtà.

Ma nel cuore ha Senigallia, sua città natale, ed il tennistavolo che ha contribuito a rendere visibile con le sue bellissime fotografie pubblicate sui principali giornali all’epoca degli scudetti. Enzo Ceresi è stato uno dei giovanissimi dirigenti della giovane società Tennistavolo Senigallia (insieme a Leonardo Di Rosa, Luigi Simoncioni e Domenico Ubaldi) che alla fine degli anni ’60 rivoluzionò il ping-pong nazionale con un gruppo dirigenziale di liceali capitanati da quello che poi sarebbe diventato il maestro Enzo Pettinelli.

Ceresi, appassionato di fotografia, catturava le gesta dei Costantini, Manoni e degli altri giocatori in immagini rigorosamente bianco e nero, molto innovative per quei tempi, che hanno contribuito a creare l’immagine sportiva di una disciplina che fino a quel momento era solo un passatempo ricreativo. Poi il distacco con l’università prima in Italia e poi in Francia, il ritorno a quella di Ancona con la collaborazione con il Prof. Saverio Cinti ed infine il cambio radicale di vita con il trasferimento all’Università di Maiorca, dove abita da 15 anni, ma mantenendo sempre il legame con i vecchi amici. Ogni volta che ritorna in Italia fa una capatina al Centro Olimpico e ritrova gli amici che non lo hanno certo dimenticato.


da Centro Olimpico Tennistavolo Senigallia



Questo è un comunicato stampa pubblicato il 16-08-2017 alle 14:50 sul giornale del 17 agosto 2017 - 775 letture

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