Col borsone schermato nei pressi del centro commerciale: due rumeni denunciati

12/08/2017 - Nel corso delle attività di contrasto ai reati predatori, il personale del Commissariato di Polizia di Senigallia guidato dal Vice Questore Aggiunto Agostino Licari, ha effettuato dei controlli in prossimità del centro commerciale del Cesano.

Gli agenti hanno notato un veicolo di grossa cilindrata muoversi con fare sospetto tra le vetture parcheggiate e hanno dunque deciso di intimare l’alt. Il conducente ha al contrario accelerato ma successivamente, vistosi seguito, si è fermato. Alla vista dei poliziotti che li hanno fermati gli occupanti del mezzo hanno detto di essere in transito verso il nord Italia ma un più approfondito controllo ha fatto emergere ben altri obiettivi.

All’interno dell’auto, infatti, vi erano due persone, il conducente, O.N. di 30 anni rumeno e il passeggero, T.P. di 37 anni, entrambi domiciliati a Foggia e gravati da numerosi precedenti per reati contro il patrimonio in particolare presso abitazioni e esercizi commerciali. Mentre il primo risultava in possesso di documenti, il secondo ne era privo. I due soggetti sono stati quindi condotti in Commissariato per ulteriori verifiche.

Nel corso degli accertamenti è emerso che, all’interno dell'auto vi erano pinze, torce, guanti da lavoro, tronchesi ed altri utensili normalmente utilizzati per l’effrazione del sistema anti taccheggio dei negozi. Inoltre i due sono stati trovati in possesso di una borsa con all’interno una schermatura in alluminio utilizzata per nascondere la merce ed evitare che venga rilevata dai sistemi di controllo. Nel baule, infine, rinvenuti decine di capi di abbigliamento, scarpe nuove e diversi oggetti elettronici dei quali i soggetti non sapevano la provenienza.

Tenuto conto dei precedenti dei due uomini e della quantità di materiale ed abbigliamento rintracciato del cui possesso gli stessi non hanno fornito alcuna spiegazione, i poliziotti hanno proceduto al sequestro di tutta la merce e degli utensili che verosimilmente sarebbero stati usati per commettere qualche furto nei pressi dell’area in cui i due sono stati fermati.

I due sono stati deferiti all’autorità giudiziaria per i reati di ricettazione e possesso di arnesi atti allo scasso. Considerata la pericolosità ed i precedenti delle due persone denunciate, gli agenti hanno avviato le procedure per l’emissione del divieto di ritorno nel comune di Senigallia per tre anni.







Questo è un articolo pubblicato il 12-08-2017 alle 11:36 sul giornale del 14 agosto 2017 - 3370 letture

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