Ostra: l'Anpi sulla celebrazione "fascista", "partecipazione del sindaco inopportuna"

10/08/2017 - Caro Sindaco Storoni, Italo Calvino scriveva "Siamo tutti uguali davanti alla morte, ma non alla storia", la storia, ripeto, come diceva Calvino ha emesso nei confronti del fascismo un definitivo e inappellabile giudizio.

Anche io Signor Sindaco vorrei che ci fosse una pacificazione, ma prima occorre un necessario riconoscimento degli errori del passato, e un distinguo necessario tra le due parti in campo durante la seconda guerra mondiale, che non possono e non devono essere equiparate.

A distanza di oltre 70 anni, ancora oggi si verificano nel nostro territorio nazionale e ed anche nel locale, atti e fenomeni di provocazione fascista, sempre di più compaiono iniziative che si vogliono far passare per goliardate e non ci si indegna più di tanto. Il clima che in questi ultimi anni si è creato non fa ben sperare, quotidianamente si verificano episodi ed iniziative dichiaratamente ispirate al fascismo, atti xenofobi e razzismi, rifiuto all’accoglienza e alla solidarietà umana.,quindi Signor Sindaco c’è ancora molto da fare.

Da ultimo, penso che il parroco della Sua cittadina sia scivolato oltre al Suo compito ministeriale, che io umilmente sia da cattolico che da cristiano, mi permetto di criticare., attrezzare un manufatto-baldacchino a mò di sacrario con tanto di bandiere e di una croce dalle braccia falcate, molto discutibile vadino oltre alle celebrazioni religiose e alla preghiera verso defunti. Tanto mi sentivo dirle Signor Sindaco, un caro saluto.

Leonardo Giacomini Presidente ANPI Senigallia





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 10-08-2017 alle 16:37 sul giornale del 11 agosto 2017 - 654 letture

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