Parcheggi in via Podesti e la pericolosità di uscire dai passi carrabili, un residente si rivolge al sindaco

07/08/2017 - Non accenna a placarsi la polemica sul divieto di sosta lungo la Statale 16 previsto già in passato, ma da qualche tempo rimarcato con l’apposizione della segnaletica verticale. Dopo alcune settimane un parziale dietrofront da parte dell’Ammistrazione non è stato infatti apprezzato da tutti i cittadini.

Un residente, Mario Brignone, in via Podesti ha deciso di rivolgersi al sindaco. “Segnalo l'incomprensibile decisione del Servizio Strade del Comune di Senigallia (su indicazione della Giunta) in merito ad una (molto) parziale soppressione del divieto di sosta nel tratto di Via Podesti, in coincidenza di un passo carraio che serve tre famiglie. Evidentemente per costoro non esiste il rischio legato all'accesso nella viabilità, alla base del sacrosanto provvedimento di cui si è tanto discusso nei giorni scorsi.

Ora, solo in quel tratto, si consente la sosta di autovetture, purché venga lasciato libero un corridoio di almeno 1 metro per i pedoni con conseguente spostamento della posizione di sosta verso il centro strada. Ovvio che tale posizione comporta, per chi esce dal passo carraio l'assoluta mancanza di visibilità del traffico nelle due direzioni, aggravando la situazione di pericolo rispetto alla situazione "ante divieto". Così per recuperare due o tre parcheggi (questa la giustificazione addotta) si sacrifica la sicurezza di alcuni malcapitati cittadini. Mi auguro che, anche se non rappresento nessun "comitato", i responsabili di tale improvvida decisione vogliano ripristinare lo stato di fatto e di diritto precedente, a salvaguardia dell'incolumità dei cittadini.”

Il sindaco ha risposto alla segnalazione del residente nello spazio “Scrivi al Sindaco” del sito del Comune di Senigallia.

Il cittadino oltre ad aver apprezzato il servizio di comunicazione diretta con l'Amministrazione sottolinea però la mancanza di una risposta (anche) al proprio indirizzo mail. Ritenendo inoltre la risposta non esaustiva ha replicato al primo cittadino. “Ad una segnalazione che esprimeva la preoccupazione per l'aumentato rischio che la ridotta visibilità determina per chi dal passo carraio deve immettersi in via Podesti, Lei risponde invitandomi a leggere l'Ordinanza 2017/298. Come a dire: "se non ti sta bene puoi sempre fare ricorso al TAR.."

Lo spirito della segnalazione in realtà è quello di richiamare l'attenzione sulla situazione di maggior pericolo, conseguente all'applicazione dell'Ordinanza, nei confronti delle famiglie che utilizzano il passo carraio del civico 164. A causa della presenza di auto parcheggiate al di la del passaggio riservato ai pedoni, chi deve immettersi sulla Statale è costretto ora a spingersi fino a metà carreggiata per avere un'adeguata visibilità.

Ben vengano i seppur limitati corridoi pedonali, ma lo spostamento di un metro e oltre verso il centro strada dei veicoli ammessi al parcheggio peggiora sensibilmente la situazione antecedente l'Ordinanza: di chi sarà la responsabilità in caso mal augurato di incidente? Vale diversamente la sicurezza dei cittadini a seconda del numero civico? E sono proprio indispensabili alla soluzione della mobilità cittadina quei tre/quattro parcheggi che mettono a rischio la nostra incolumità?

Proprio per assicurare una miglior visibilità in uscita (oltre alla concessione del passo carraio) alcuni anni fa ho chiesto, ottenuto, e pagato proprio in questi giorni, l'occupazione di suolo pubblico per l'istallazione di due paletti segnapasso, che ora vengono bellamente ignorati. Confidando in un fattivo confronto nel merito, e non nella forma, torno a sollecitare una parziale revisione dell'Ordinanza in parola."





Questo è un articolo pubblicato il 07-08-2017 alle 09:44 sul giornale del 09 agosto 2017 - 1088 letture

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