Energie per Senigallia su Rifondazione: "Bello attaccato perché 'colpevole' di prendere a cuore la difesa dell'ospedale"

05/08/2017 - "Il caldo torrido ed insopportabile ha colpito anche i dirigenti del partito della Rifondazione Comunista di Senigallia.

Il “sonno” profondo, che li ha avvolti per tanto tempo, è stato interrotto da un “fremito”, da un “sussulto”, da una “spinta” innescata ‘ad arte’ da altri, i quali hanno “pregato” e chiesto a Rifondazione comunista di scrivere un comunicato stampa per “attaccare” il Presidente della nostra Associazione “Energie per Senigallia”, senza motivo alcuno, colpevole solo di “scendere in campo” legittimamente – come tanti altri - per affrontare anche la delicata questione del depotenziamento del nostro ospedale e della sanità territoriale.

In pieno agosto e in piena stagione estiva, i “nipotini italiani di Stalin”, invece di occuparsi di altro, hanno pensato bene di parlare del nostro Presidente, che non ha certo bisogno di ‘presentazioni’ perché la sua storia politica parla da sola, il suo impegno istituzionale per la salvaguardia anche della sanità locale e comprensoriale racchiude una presenza nelle istituzioni con un lungo elenco di atti, delibere e di fatti, che negli ultimi vent’anni lo hanno visto protagonista, oltretutto, nella difesa e nell’affermazione del diritto alla salute della nostra comunità."

A parlare è Francesca Fava, Vice Presidente dell'Associazione "Energie per Senigallia" a proposito dell'attacco del Partito della Rifondazione comunista a Massimo Bello, colpevole di prendere a cuore la sacrosanta battaglia a difesa dell'ospedale di Senigallia e dei servizi sanitari del territorio vallivo.

"L’impegno politico, amministrativo ed istituzionale del nostro Presidente - continua la Vice Presidente di "Energie per Senigallia" - nel campo della sanità è scritto e accertato in documenti (anche video), mozioni, interrogazioni, ordini del giorno, conferenze, dibattiti, raccolta di firme, atti amministrativi di Giunta e di Consiglio, ma anche di atti ufficiali portati avanti in qualità di Sindaco. Insomma, vent’anni di presenza sul territorio e di battaglie fatte in prima persona, da uomo politico e delle istituzioni eletto sempre con un consenso e percentuali elettorali straordinari che la quasi totalità dei ‘politici locali’ non è stata capace di fare. Tanto meno voi di Rifondazione, che avete percentuali di consenso da ‘prefisso telefonico’!"

"Consigliere comunale di Senigallia dal 1994 al 2004, Consigliere provinciale dal 2002 al 2012, Sindaco del Comune di Ostra Vetere dal 2004 al 2013. Altro non dobbiamo - continua ancora Francesca Fava - e non desideriamo aggiungere. Il comunicato stampa di Rifondazione appare davvero ‘grottesco e ridicolo’, senza alcun senso, soprattutto perché non riusciamo a comprendere cosa in realtà preoccupi davvero Rifondazione Comunista: il fatto che Massimo Bello e altri cittadini abbiano costituito l’Associazione “Energie per Senigallia”, tra l’altro nata in tempi non sospetti sulle ceneri di un’altra Associazione denominata “NoixSenigallia”, che ha raggiunto oltre quattrocento iscritti?

Oppure, il fatto che Massimo Bello faccia parte di un “Comitato a difesa dell’Ospedale” (di cui, tra l’altro, non è il coordinatore), adoperandosi solo a promuovere, come tanti cittadini stanno facendo insieme a lui, una Petizione e una raccolta di firme, che in pochi giorni ha raggiunto centinaia e centinaia di firme? Oppure, ancora, il fatto che Massimo Bello intervenga nel “dibattito politico” sui problemi che attanagliano la nostra città? Davvero, non riusciamo proprio a comprenderlo."

"Eppure Rifondazione Comunista – a dispetto di altri partiti o movimenti – dovrebbe essere a favore della “pluralità democratica” e della presenza di più voci, soprattutto per affermare i diritti fondamentali sanciti dalla Costituzione e quello alla salute è uno dei più importanti!"


"Comunque, non aggiungiamo altro. Non c’è altro da aggiungere. Il nostro Presidente, Massimo Bello, non solo ha il diritto di esprimere le sue opinioni e di intraprendere tutte le azioni politiche necessarie a difendere, in tema di sanità, la nostra comunità, ma ha anche il dovere di farlo. E noi tutti lo sosteniamo proprio per questa ragione. Il suo impegno, la sua esperienza, la sua capacità istituzionale e politica, la stima che nutriamo nei suoi confronti sono la conferma di quanti stanno aderendo alla nostra Associazione “Energie per Senigallia”, nata – ribadiamo – in tempi non sospetti per occuparsi, in particolare, del presente e del futuro della nostra città. Fatelo anche voi di Rifondazione Comunista, sempre che ne siate capaci, ma soprattutto evitate di scrivere comunicati stampa dal sapore fazioso e strumentale, creati ad arte per “difendere posizioni di comodo” di alcuni individui, che hanno bisogno di una loro personale visibilità o di curare ‘interessi di bottega’." 

"Massimo Bello non ha bisogno - conclude la Vice Presidente dell'Associazione "Energie per Senigallia" - di “comitati e di associazioni” per farsi conoscere o per mettersi in mostra perché di “campagne elettorali” ne ha fatte a decine anche senza costituire “comitati e associazioni”. Altri, al contrario, necessitano evidentemente di un palcoscenico tutto loro, altrimenti sarebbero confinati in un anonimato “deprimente”. Se davvero ci teneste alla sanità del territorio e al potenziamento del nostro ospedale, ci aiutereste a promuovere la Petizione e a raccogliere le firme, e magari pensereste ad altre iniziative da intraprendere. Più siamo, meglio è. L’unità nella diversità: non importa quanti comitati o associazioni vi siano perché l’importante è condividere lo stesso obiettivo."


da Francesca Fava
Vice Presidente Associazione “Energie per Senigallia”


da Energie per Senigallia
Associazione culturale e politica




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 05-08-2017 alle 10:13 sul giornale del 07 agosto 2017 - 1861 letture

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