Tragedia di via Podesti: 26enne indagato per lesioni, l'avv. Paradisi, "Un atto dovuto, ma credo il caso sarà archiviato"

04/08/2017 - Di seguito un comunicato dell'avvocato Roberto Paradisi difensore del 26enne ferito da Alessandro Piolo nella tragedia di via Podesti. Il giovane è stato iscritto nel registro degli indagati per lesioni personali ed è stato interrogato nella mattinata di venerdì.

"Si è tenuto venerdì mattina, davanti al Pm Dicuonzo, l'interrogatorio del giovane rimasto vittima dell'aggressione da parte di Alessandro Piolo la scorsa settimana. Formalmente, visti i segni di colluttazione rinvenuti sul corpo del ragazzo deceduto a seguito del lancio dal quarto piano della palazzina di via Podesti, la giovane vittima dell'aggressione ha assunto la veste di indagato per lesioni personali. Motivo per cui ho personalmente assistito il giovane durante l'interrogatorio tenutosi presso la caserma dei carabinieri di Senigallia.

Un atto, quello della iscrizione nel registro degli indagati, per ora certamente dovuto da parte della Procura. Si crede fortemente però e ci si augura che il procedimento penale sfoci presto nel naturale epilogo della archiviazione. Ritengo infatti che sia emerso e stia emergendo con chiarezza che le lesioni riportate dal Piolo (a parte le lesioni da precipitazione) siano la naturale conseguenza di un'azione concreta, attualizzata nel momento della violentissima aggressione e proporzionata all'offesa che non può che configurare una palmare ipotesi di legittima difesa.

A tal proposito il giovane, in quasi tre ore di interrogatorio, ha ripercorso minuto per minuto e con grande lucidità tutte le fasi della serata fornendo una versione dei fatti  credibile e coerente e, soprattutto, ad avviso di questa difesa, assolutamente compatibile con tutti gli elementi di prova fino ad ora emersi in questa drammatica vicenda. Ovviamente abbiamo piena fiducia nel lavoro della magistratura e attendiamo i riscontri definitivi dell'esame autoptico per fare, insieme al nostro consulente dott. Pasquali, ogni ulteriore opportuna considerazione."





Questo è un articolo pubblicato il 04-08-2017 alle 16:03 sul giornale del 05 agosto 2017 - 4027 letture

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