"Non è stato piacevole svegliarsi in ospedale", il 32enne toscano racconta a Vivere Senigallia la sua serata

ospedale di Senigallia 01/08/2017 - Ha suscitato molta curiosità in città la vicenda del giovane toscano giunto a Senigallia per l’addio al celibato di un amico, poi terminato con una denuncia per atti osceni.

Abbiamo dunque deciso di chiede proprio a lui come sono andate le cose. E così il 32enne racconta a Vivere Senigallia quella serata. “Eravamo a Senigallia per due giorni per festeggiare l’addio al celibato di un mio amico, io poi sono un appassionato di musica. Del resto della serata non ricordo molto. Mi hanno raccontato che dopo aver alzato un po’ il gomito mi tiravo giù i pantaloni e che in preda ai fumi dell’alcool offendevo alcune persone a caso. I poliziotti in borghese mi hanno notato e subito fermato e mi hanno fatto una multa da 107 euro per ubriachezza molesta invitandomi ad andare a casa.
Io a quel punto non volevo andare a dormire, mi agitavo, così è stata chiamata l’ambulanza... non è stato piacevole risvegliarsi all’ospedale
.”

Si è detto dispiaciuto per una serata in compagnia di amici andata oltre il divertimento, “Ero stanco, quel giorno avevo lavorato, non mi era mai capitata una cosa del genere”.  





Questo è un articolo pubblicato il 01-08-2017 alle 11:42 sul giornale del 02 agosto 2017 - 7739 letture

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