Un senigalliese racconta la sua disavventura con il canile: "Non si ha a cuore gli animali"

27/07/2017 - Il cane “scappa” dal cancello di un'abitazione, alcuni cittadini lo trovano e lo portano al canile, ma dal pomeriggio l’animale non può più essere ripreso fino al giorno successivo.

È la disavventura capitata ad un senigalliese che mercoledì dopo aver scoperto che il suo cane era scappato ha provato a contattare il canile dove era stato portato.

“La cosa assurda è che abbiamo chiamato il canile e non ce lo restituiscono prima di domani mattina (giovedì), perchè dalle 14 in poi non c'è nessuno! - ha scritto su Facebook il padrone del cane - Abbiamo chiamato alle 13 in via Arceviese ma non ha risposto nessuno. Pensando che riaprissero nel pomeriggio abbiamo richiamato poco dopo le 14 e ci hanno detto che sono reperibili 24 ore su 24 se c'è da prelevare un cane (ovviamente poi vogliono essere pagati dai proprietari per trasferimento, vitto e alloggio), ma se si tratta di aprire un cancello per far tornare un cane a casa nel minor tempo possibile, allora la reperibilità non esiste più! Ma questo sembra assurdo solo a me?!?”.

Il cittadino si chiede dunque quale sia la priorità del canile, ritenendo non sia il benessere degli animali, ma solo la sicurezza pubblica legata al recupero dei cani.





Questo è un articolo pubblicato il 27-07-2017 alle 10:10 sul giornale del 28 luglio 2017 - 5060 letture

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