L'Albero della Vita: a Roncitelli un bosco-urbano dedicato agli animali d’affezione

26/07/2017 - Grazie al Comune di Senigallia e all’associazione “Sguinzagliati” a Roncitelli nascerà un nuovo bosco-urbano dove ognuno potrà ricordare il proprio amico a quattro zampe.

Per ogni animale d’affezione deceduto e smaltito secondo la normativa, infatti, verrà piantato un albero identificato da un numero in un’area individuata dall’Amministrazione comunale. Il progetto era già stato anticipato da Vivere Senigallia.

“Si tratta di un progetto molto importante – ha detto il sindaco Maurizio Mangialardi – uno dei pochi su scala nazionale. È un modo per evitare un distacco traumatico dai nostri animali da affezione creando qualcosa di “vivo”, che sia anche un bel segno per la natura e per la collettività”.

Con questa iniziativa, ognuno potrà far rivivere il proprio animale tramutando le sue spoglie in un albero che crescerà all’interno di un’area individuata dal Comune. Non si tratta però di un cimitero; infatti, a seguito della cremazione, le ceneri saranno poste in una speciale urna biodegradabile che ospiterà un albero o arbusto. L’area individuata sarà suddivisa in caselle numerate e ognuna di queste sarà assegnata a un animale, che verrà opportunamente registrato dall’azienda incaricata di cremarlo con il suo nome e la famiglia di origine, in modo che si possa avere un registro di tracciabilità.

Le piante utilizzate saranno scelte tra quelle idonee a un arredo urbano coerente con il Piano Strutturale del Verde e tali da crescere anche in assenza di grandi manutenzioni. Le specie vegetali autoctone, nella forma di piantine forestali arboree e arbustive, comprendono tra le altre il frassino, l’olmo, la quercia, l’acero, l’ulivo, il pioppo bianco, il pioppo nero, l’acacia, il corbezzolo, la fillirea, il sambuco, il prugnolo spinoso.

Il progetto non avrà costi per la collettività, in quanto a sostenere economicamente la piantumazione di alberi ed essenze sarà la stessa azienda che provvederà alla cremazione degli animali. “Abbiamo subito accettato la proposta dell'associazione “Sguinzagliati” - aggiunge l'assessore ai Lavori pubblici Enzo Monachesi - con cui da diversi anni l’amministrazione collabora, perché si tratta di un'iniziativa di grande importanza e sensibilità nei confronti delle persone che purtroppo vengono a perdere il proprio fedele amico a quattro zampe”.

“Vogliamo che la pianta – afferma Marco Nocchi, portavoce dell’associazione Sguinzagliati - sia espressione di continuità della vita, per rendere il più naturale possibile il difficile momento del distacco dai nostri animali”.





Questo è un articolo pubblicato il 26-07-2017 alle 15:54 sul giornale del 27 luglio 2017 - 1210 letture

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