Juventus e Napoli accendono il precampionato

25/07/2017 - Manca meno di un mese all’inizio della nuova stagione di Serie A, quel torneo 2017-18 che porterà al mondiale di Russia 2018 e, per questo, inizierà una settimana prima del solito.

Il fine settimana del 20 agosto avrà quindi luogo il calcio d’inizio del campionato numero 119 del quale la Juventus è campione in carica, un torneo che terminerà il 20 maggio dell’anno prossimo, con l’obiettivo di fornire a giocatori e selezionatori delle nazionali il tempo necessario per preparare l’evento più importante del pianeta calcio. Con varie squadre già impegnate nella preparazione fisica, fondamentale per iniziare col piede giusto il campionato, e altre, come ad esempio la Roma e l’Inter, già in giro per il mondo nelle loro tournée che sono diventato ormai un classico, la nuova Serie A va prendendo forma soprattutto per i vari acquisti durante il calciomercato. Ciò nonostante, almeno per adesso, sulla carta e per i bookmaker la favorita sulla quale usare i bonus è la Juventus, e dietro di essa si insidia il Napoli.

I bianconeri, che proveranno a vincere il loro settimo Scudetto di fila dopo aver già realizzato il record di sempre la stagione scorsa, stanno vivendo un momento particolare dopo l’addio di Leonardo Bonucci, difensore e leader della squadra che però aveva avuto uno scontro importante con il tecnico Massimiliano Allegri. Con il centrale andato al Milan, la Juventus proverà a sostituirlo con uno tra Rugani e Caldara, due prospetti interessanti e dalla grande proiezione. Ciò nonostante, la società torinese ha deciso di investire principalmente dal centrocampo in su, puntando sull’acquisto di un funambolo come il brasiliano Douglas Costa, grazie al quale alza notevolmente il tasso tecnico in attacco, aggiungendo imprevedibilità e brio a un reparto già di per sé fortissimo grazie alla presenza degli argentini Paulo Dybala e Gonzalo Higuain.

Il Napoli, la prima squadra italiana ad andare in ritiro quest’estate, è per molti il principale antagonista dei bianconeri nonostante non abbia effettuato particolari colpi di mercato. La società partenopea ha sì ingaggiato il giovane attaccante francese Adam Ounas e il terzino sinistro portoghese Mario Rui, ma non ha modificato praticamente in niente l’undici titolare che l’anno scorso ha espresso il calcio più bello in Italia e tra i migliori in Europa. Maurizio Sarri, il virtuoso tecnico toscano al comando degli azzurri, punterà quindi sul suo calcio volto al fraseggio e allo spettacolo, con l’obiettivo di migliorare le prestazioni in difesa e di continuare a stupire in attacco. Sul fronte offensivo, gli azzurri recuperano il centravanti polacco Arkadiusz Milik, che l’anno scorso è rimasto fermo per metà della stagione per un infortunio al ginocchio. Milik si alternerà al centro dell’attacco con Dries Mertens, l’anno scorso vicecapocannoniere del campionato dietro a Edin Dzeko con 28 reti, in un dualismo che può portare grattacapi ma anche essere fruttifero nell’economia del turnover. Con queste premesse, e data anche la preparazione anticipata per affrontare il preliminare di Champions League, gli azzurri si candidano come i principali antagonisti della Juventus nella lotta al campionato.

Dietro le prime due vi sono Roma e Milan. Il duo è capeggiato, almeno sulla carta, dai giallorossi, arrivati secondi l’anno scorso ma orfani di Salah, Rudiger e Paredes. Il nuovo Ds Monchi ha fatto un tesoretto di 105 milioni con queste cessioni e puntato sugli acquisti di Gonalons, Moreno, Pellegrini e Defrel, per dare al nuovo tecnico Eusebio Di Francesco una base buona. Il Milan ha invece fatto suo lo scettro di re del mercato estivo: a parte Bonucci sono infatti arrivati Musacchio, Rodriguez, Conti, Calhanoglu, Biglia, Kessié, André Silva e Borini. Il tecnico Vincenzo Montella avrà dunque un’ottima rosa sulla quale lavorare e sulla quale impostare un undici titolare che sia consono alla sua idea di calcio offensivo.

Così si presenta per ora la griglia di partenza della prossima Serie A, con l’Inter che proverà a fare da mina vagante dopo gli arrivi di Luciano Spalletti in panchina e di Walter Sabatini come Ds. Per adesso i nerazzurri hanno modificato poco la loro squadra e all’arrivo di Borja Valero ha risposto la partenza di Ivan Perisic. Il mese che manca sarà importante per colmare la distanza con le quattro squadre più forti sulla carta.





Questo è un articolo pubblicato il 25-07-2017 alle 10:13 sul giornale del 25 luglio 2017 - 516 letture

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