Ostra: l'opposizione sulle minacce all'Amministrazione, "Gesto che ha avuto troppa visibilità"

progetto ostra 21/07/2017 - Ci sono scelte amministrative sbagliate, che si rivelano tali non in base ad elucubrazioni filosofiche o a improbabili progetti di città ideali: ma in base alla lettura concreta delle circostanze reali in cui ci troviamo, qui ed ora.

Ci sono scelte che possono essere facilmente emendate e che invece vengono caparbiamente mantenute, invocando la pazienza e la comprensione dei cittadini. Ci sono lavoratori che vedono compromesse le proprie attività e che gridano il loro diritto di sopravvivere. Ci sono cittadini che percepiscono come violati i propri diritti, in una democrazia che dovrebbe vivere di rappresentanza e che, invece, procede su ostinate imposizioni. Ci sono i fatti e sono questi. Poi ci sono gli sciacalli, i teorici improvvisati, gli esperti formati sul campo, i coach… e gli idioti. E l’ultimo gesto a caratteri rossi è il gesto di un idiota, chiunque esso sia. Un gesto deprecabile senza appello, che non merita gli onori della cronaca o le luci della ribalta; che ha già avuto troppo visibilità. Ma ci permettiamo di rilevare che la stupidità del gesto è almeno pari alla stupidità di chi celebra processi sommari e lascia intendere di saperla più lunga degli altri tanto da attribuire con certezza la paternità del gesto e da individuare senza dubbio alcuno le vittime e i carnefici, i mittenti e i destinatari (non sappiamo in base a che cosa, non conosciamo le prove di cui dispongono ne’ gli indizi che hanno raccolto).

La scritta è comparsa nel pomeriggio di mercoledì, prima che iniziasse la seduta del Consiglio Comunale: fino a quel momento nessuno poteva prevedere l’esito negativo della votazione unanime della maggioranza, dal momento che l’unico scambio avuto in merito è stato in sede di Commissione Regolamenti, durante la quale il Sindaco non ha fatto parola della posizione ostativa della Giunta in merito ai punti all’ordine del giorno e, anzi, con il suo comportamento aveva fatto supporre tutt’altro. Chi avesse interesse a lanciare preventivamente messaggi intimidatori è, perciò, piuttosto difficile da definire. Abbiamo sentito toni messianici, citazioni evangeliche, sproloqui su una consumata guerriglia urbana di stampo mafioso.

Ci dispiace per chi cerca il sensazionale, magari per distogliere l’attenzione dal quotidiano, che è difficile da gestire: ma per tranquillizzare chi avesse intenzione di fare due passi a Ostra, magari approfittando della ztl e contribuendo a ripopolare le strade semideserte del centro, ci permettiamo di dire, pur condannando il gesto a chiare lettere e senza nessuna esitazione, che a Ostra non c’è nessuna guerriglia, non ci sono mafiosi: c’è solo un idiota che è uscito allo scoperto, che ha sottratto un giocattolo a qualche bambina e ha imbrattato un palazzo storico, che ha già i suoi guai e non meritava questo ulteriore sfregio. Ogni altra parola adesso è una parola di troppo.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 21-07-2017 alle 15:48 sul giornale del 22 luglio 2017 - 773 letture

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