La gara di Triathlon blocca tutta la città: pioggia di proteste

15/07/2017 - Ha suscitato numerose polemiche la decisione di chiudere le principali vie della città per consentire il passaggio della gara di Triathlon che si svolge all’interno della manifestazione Xmasters.

A nulla è valso l’annuncio della chiusura precedente alla competizione. Previsto dalle 12 alle 16 di sabato e dalle 10 alle 12 di domenica il divieto di transito in diverse strade della città per permettere il passaggio degli sportivi in bicicletta e poi a piedi. Interessati lungomare Mameli, dall’intersezione con via Goldoni a Strada Sesta; Strada Sesta Cesano, Strada Prima Cesano, Strada Terza Cesano, e Strada della Cesano Bruciata, nel tratto comunale urbano, ma anche lungomare Mameli, dall’intersezione con via Traversa Cesano a via della Darsena; via della Darsena, piazzale Bixio, sottopasso che conduce a via Dogana vecchia, e via Perilli.

Luogo privilegiato per le discussioni i social, sui quali in tanti hanno raccontato le loro piccole o grandi disavventure per essere rimasti bloccati a causa dei divieti. In molti hanno lamentato l’impossibilità di uscire da casa propria, perché residenti in una delle vie interessate dalla gara di Triathlon o di rientrare a casa dopo il lavoro per la stessa ragione. “Centro commerciale Il Maestrale totalmente isolato – scrive una donna - non si entra e non si esce, tranne che per andare verso Marotta e prendere l'autostrada per tornare a Senigallia! Chiusura traffico da ordinanza ore 12.10, alle 10,45 per venire a lavorare mi hanno fatto passare per Scapezzano (non sono di Senigallia e non conoscevo neanche la strada). Per cosa? Una gara di Triathlon! Complimenti a chi ha progettato il percorso! Scandaloso!”

Come percorso alternativo per recarsi verso nord da Senigallia consigliata l’autostrada, che però non era percorribile per tutti: “Io devo andare a lavorare a Fano con lo scooter - scrive un altro - visto che non posso prendere l'autostrada devo noleggiare un pedalò?”, dice con ironia un altro senigalliese. Problemi anche per chi aveva bisogno dell’assistenza domiciliare avendo ammalati in casa, che però non riuscendo a passare ha rimandato la visita.

Bersaglio delle critiche l’amministrazione per aver scelto questo tipo di percorso che ha creato numerosi disagi al cittadini per due giorni in uno dei periodi centrali della stagione estiva, la metà di luglio, con danni anche per i turisti che hanno deciso di trascorrere a Senigallia le proprie ferie.







Questo è un articolo pubblicato il 15-07-2017 alle 15:35 sul giornale del 17 luglio 2017 - 7009 letture

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