Corinaldo: il Grande Spettacolo "L'Assedio del 1517" alla Festa del Pozzo della Polenta

13/07/2017 - Ricorre quest’anno il cinquecentesimo anniversario dall’Assedio che Francesco della Rovere, Signore di Senigallia, mosse alle mura di Corinaldo.

In quel lontano 1517 le mura cittadine furono accerchiate dalle truppe e dalle milizie del Della Rovere che cercava di conquistare la cittadina in una più ampia ottica di espansione ai danni del Papato.

Un anniversario importante non solo per la festa del pozzo della polenta , che proprio da quell’assedio trae la propria origine storica ma per tutta la comunità corinaldese: fu infatti a seguito di quell’assedio infruttuoso che vide il Della Rovere ritirarsi dopo inutili mesi di tentativi di conquista andati a vuoto che Corinaldo ricevette dal Papa Leone X il titolo di Città, divenendo celebre ovunque per il proprio grande valore e la straordinaria impenetrabilità delle proprie mura.

Nella serata di sabato 22 luglio in Piazza Gioco del Pallone, ritornerà a vivere l’atmosfera pregna di tensione e ansia di quei giorni di assedio, il tutto ad Ingresso Libero, come sarà per tutti i tre giorni di Festa.

Saranno infatti numerose le compagnie d’arme che da tutta Italia arriveranno a Corinaldo per ricreare la suggestione di quel lontano 1517.

Cannoni, schioppi , bombarde ed armi in asta riporteranno il pubblico indietro nel tempo offrendo uno spettacolare saggio dell’arte delle guerra di cinquecento anni fa.

Grazie alla regia di Alessandro Martello ed alla sua ventennale esperienza di rodato direttore artistico di eventi rievocativi italiani ed esteri, le mura di Corinaldo a partire dalle ore 23 saranno la scena di epici scontri d’arme e assalti, di roboanti cannoneggiamenti e strenue azioni di difesa.

Un viaggio indietro di 500 anni reso possibile grazie alla presenza ed al talento di alcune delle più prestigiose compagnie di rievocazione storica nazionali come la Compagnia d’arme di San Vitale di Montecchio Maggiore (VI), la compagnia Borgo del Diavolo di Argelato (BO), la compagnia Lupi del Malatesta di Rimini e la compagnia de lo basilisco di Jesi che grazie ad oltre 50 uomini in scena e ad una fedele riproposizione di materiali e tecniche condurranno il pubblico a rivivere pienamente la tensione di quelle remote giornate e la gioia dello scampato pericolo.

Nel corso degli oltre 20 minuti di spettacolo saranno narrate le coraggiose gesta dei corinaldesi che strenuamente si difesero e ritorneranno in vita sulla scena le cruente battaglie di quei giorni.

Uno spettacolo unico che grazie alla stupefacente cura con cui l’intera cinta muraria è stata conservata negli anni , riporterà il pubblico non solo ad assistere ad uno spettacolo ma a rivivere in maniera vivida e realistica quell’assedio e i suoi protagonisti più celebri.

Come racconta il regista Alessandro Martello, “ Sarà un salto indietro nel tempo in cui la distanza che ci separa dai fatti di cinquecento anni or sono sarà quasi annullata fino a scomparire.

Abbiamo immaginato per questo importante anniversario, una spettacolo di grande impatto scenico ed emotivo ma anche e soprattutto di grande qualità : circa 50 uomini in arme sulla scena, fedeli repliche di cannoni e bombarde dell’epoca pronte a fare fuoco , accampamenti militari finemente curati…

Uno spettacolo che saprà senz’altro far tremare ancora una volta le mura di Corinaldo ma soprattutto, ci auguriamo, i cuori e la fantasia dei tanti spettatori che vorranno pregiarci della loro presenza .”

A suggellare l’epilogo dell’assedio sarà il magistrale Spettacolo Pirotecnico di Pierantognetti Serge, che illuminerà le mura ed il cielo di Corinaldo a ricordare la gioia di quella vittoria lontana nel tempo ma viva ancor oggi nella memoria.

 







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 13-07-2017 alle 09:48 sul giornale del 14 luglio 2017 - 1392 letture

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