Ostra: il Comune precisa sulla refezione scolastica

mensa 07/07/2017 - Ogni azione amministrativa, come tutti ben sanno, ha un iter procedurale e ci sono tavoli che si attivano quando si affrontano questioni rilevanti, che convochiamo per avere suggerimenti e riscontri.

Anche nel caso dell’esternalizzazione del servizio di refezione scolastica abbiamo usato questo metodo e abbiamo ricercato il confronto e il conforto del Comitato mensa, per valutare l’indirizzo da prendere.

Il Comitato mensa è un organo che ci permette di coinvolgere ed ascoltare rappresentanti della scuola e dei genitori. Intorno a quel tavolo, in cui, negli anni, sono state evidenziate le criticità e le difficoltà sempre maggiori, ci siamo ritrovati a proporre e valutare l’ipotesi dell’esternalizzazione che, come inserito nella risposta all’interrogazione del Consigliere Fanesi, avrà il suo passaggio in Consiglio Comunale, con l’ovvio coinvolgimento del gruppo di minoranza. Esternalizzare vuol dire, in sintesi, organizzare un servizio facendo riferimento ad un’impresa, non spostando la cucina da qualche parte e non significa neanche rendere scadente un servizio, ma disegnarlo secondo le necessità e procedere all’affidamento attraverso un bando e una gara.

Per evitare affermazioni imprecise, nel proprio comunicato, per i consiglieri del gruppo Progetto Ostra, sarebbe stato sufficiente leggere la risposta dell’Assessore Paolinelli, anche solo nelle sue prime righe o avere una sufficiente conoscenza dei processi amministrativi per capire che settembre non è una data utile per esperire la gara e iniziare con il servizio esternalizzato.





Questo è un articolo pubblicato il 07-07-2017 alle 14:26 sul giornale del 08 luglio 2017 - 467 letture

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