Blitz della Polizia in una fabbrica abbandonata: scoperti abusivi, un ferito e il furto di energia elettrica

04/07/2017 - Quando sono giunti all’interno del capannone di una fabbrica dismessa situata tra via Capanna e strada S. Angelo, i poliziotti del Commissariato di Senigallia, guidati dal vice questore aggiunto Agostino Licari, hanno trovato una situazione di assoluto degrado e sporcizia. Un dormitorio per almeno tre persone anche se non si esclude che il numero possa essere maggiore.

Gli agenti, infatti, sono stati chiamati ad intervenire perché, al numero di emergenza 113 della Polizia di Stato, era segnalato un uomo nei pressi di via Capanna che perdeva copiosamente sangue di seguito ad una probabile ferita da arma da taglio. L’equipaggio della Volante è subito intervenuta insieme al personale sanitario per soccorre l'uomo, risultato essere P.N., un 35enne noto alla Polizia poiché pregiudicato per reati in materia di stupefacenti,originario dei paesi dell’est europa ma da tempo residente nell’entroterra. L’uomo presentava una vistosa ferita all’avambraccio con emorragia in corso che necessitava del ricovero urgente in ospedale per un intervento.

Mentre il 118 trasferiva l'uomo in ospedale, gli agenti proseguivano gli accertamenti. Sono state sentite alcune persone, conoscenti del ferito, con cui l'uomo si trovava al momento dell’accaduto, e che hanno raccontato di una ferita casuale provocata una caduta accidentale sul vetro di una finestra. Successivamente, verificate la condizioni igieniche in cui si trovavano le persone, gli agenti hanno deciso di approfondire per capire dove e in che condizioni vivessero. Così sono entrati nel fabbricato dove i due riferivano esser avvenuto il ferimento e gli agenti si sono trovati di fronte ad un vero dormitorio con materassi, oggetti personali, alimenti. Una situazione che dimostrava come da tempo numerose persone vivessero in quell'edificio abbandonato. C'erano infatti anche utensili, vestiti, mobili in cattivo stato d’uso. Gli agenti hanno notato che all’interno c'erano alcuni ambienti illuminati. Dal sopralluogo hanno accertato la presenza di fili dell’energia elettrica volanti che dai punti luce giungevano all’esterno del fabbricato.

Effettuata una verifica anche con l’ausilio della Polizia Scientifica, i poliziotti, facendosi largo in mezzo alle sterpaglie, sono riusciti a risalire al punto di allacciamento dei fili che risultava essere un palo della pubblica illuminazione. Tra l’altro nel corso della verificaè emerso che alcuni tratti dei fili di allaccio abusivo risultavano completamente privi di guaina di sicurezza con evidente gravissimo rischio per l’incolumità di chi si fosse trovato a transitare per quei luoghi. Alla luce di tutti questi accertamenti e, fermo restando che sono in corso accertamenti per individuare eventuali responsabilità per il ferimento dell’uomo, al quale è stato riconosciuta una prognosi di 30 giorni, i tre sono stati deferiti all'autorità giudiziaria per il reato di furto di energia elettrica e di invasione di edifici. I soggetti hanno abbandonato l’area dismessa. Inoltre con l’ausilio dei tecnici Enel è stato eliminato l’allaccio abusivo alla rete elettrica.







Questo è un articolo pubblicato il 04-07-2017 alle 15:57 sul giornale del 05 luglio 2017 - 3691 letture

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