Re.ca.Systems: il successo è rosa, "Le nostre dipendenti mamme sono il valore aggiunto dell'azienda"

03/07/2017 - Un'azienda che investe nel "rosa". E' sicuramente una politica aziendale controcorrente ma, stando ai risultati, di successo e decisamente all'avanguardia. Per la Re.Ca. Systems, azienda con sede a Marina di Montemarciano, leader nella commercializzazione di soluzioni e integrazioni per l'informatica, investire nelle dipendenti che diventano mamme è diventata una strategia vincente.

Negli ultimi cinque anni tutte le dipendenti dell'azienda sono diventare mamme (e qualcuna ha fatto anche il bis), spesso anche in contemporanea. L'azienda, ovviamente ha dovuto far fronte all'emergenza ricorrendo a sostituzioni e assunzioni a tempo determinato, dovendo fare i conti anche con aggravi fiscali, ma il risultato è stato sorprendente. A differenza di quello che purtroppo capita frequentemente nella stragrande maggioranza delle aziende private (dove le donne con figli o in dolce attesa sono viste come un macigno che grava sull'azienda e spesso vengono anche penalizzate), per la Re.Ca. Systems le dipendenti mamme rappresentano un valore aggiunto.

"Quando sento notizie di cronaca di aziende che licenziano le lavoratrici in maternità o penalizzano le neo mamme una volta tornate al lavoro mi arrabbio moltissimo -afferma Loredana Petrelli, titolare insieme al marito Claudio Garbini della Re.Ca. Systems- e dico che questi imprenditori non hanno capito assolutamente niente. Negli ultimi cinque anni quattro su cinque delle nostre dipendenti donne sono diventate mamme, e una di loro anche due volte. Per la nostra azienda non è stato affatto un elemento negativio, tutt'altro. Crediamo molto nella maternità come valore aggiunto anche in ambito lavorativo perchè fa crescere e responsabilizza anche sul lavoro".

Gli aggravi fiscali, che purtroppo gravano sulle imprese, sono stati ampiamente compensati dai miglioramente lavorativi. "Per l'azienda certamente non è stato facile affrontare queste situazioni di emergenza perchè le dipendenti in maternità vanno sostituite, occorre dedicare tempo alla formazione dei lavoratori temporanei, poi ci sono gli aggravi fiscali ecc.. ma le nostre ragazze sono tornate tutte, nei tempi stabiliti, con ottime motivazioni e con tanto impegno. Quandi ci è stato chiesto di ricorrere al part-time abbiamo sempre cercato di andare incontro alle nuove esigenze. Nel frattempo poi l'azienda è cresciuta e qualche sostituzione maternità si è trasformata in un lavoro a tempo determinato".

Un'anzienda che crede nel valore della maternità sembra avere effetti più che benefici anche sul rendimento lavorativo. "Devo dire che da parte delle nostre dipendenti c'è tanta collaborazione -aggiunge la Petrelli- hanno lavorato tutte fino all'ultimo giorno prima della maternità, non hanno mai chiesto permessi speciali nè usufruito di benefici particolari. Affrontare la maternità sapendo di poter tornare al lavoro senza problemi dà sicuramente una marcia in più. In anni di esperienza abbiamo visto che le mamme hanno una marcia in più, anche sul lavoro. e hanno lavorato fino all'ultimo, mai chiesto permessi e nessuno ha approfittato dei benefici. Le donne, e in questo caso le mamme, hanno un altissimo senso di responsabilità, è forte anche fisicamente e sa affrontare le difficoltà reggendo situazioni di stress meglio degli uomini. Poi per noi ogni nascita è una festa, abbiamo praticamente sempre qualche fiocco azzurro o rosa da attacato e ci sentiamo tutti coinvolti dal lieto evento".

Chiaro il messaggio ai colleghi imprenditori maschi che non hanno ancora capito... il successo delle aziende è sempre più..rosa!







Questo è un articolo pubblicato il 03-07-2017 alle 10:10 sul giornale del 04 luglio 2017 - 4101 letture

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