Ancona: estate 2017, sorvegliata speciale la costa da Senigallia a Numana. Predisposto piano straordinario

30/06/2017 - Sarà la costa adriatica la sorvegliata speciale del 2017. Ed in particolare anche quella della provincia anconetana da Senigallia a Numana. Predisposto il piano straordinario di controllo del territorio. Presenti alla conferenza anche il Dirigente RPC di Perugia, Michele Santoro e la Dirigente delle Volanti Cinzia Nicolini

Ripetuti e straordinari servizi di controllo del territorio in tutta la provincia hanno consentito di raggiungere proficui risultati in termini di prevenzione e repressione dei reati di criminalità diffusa. L’impiego sinergico delle pattuglie del Reparto Volanti, dell’U.O.P.I., del Reparto Prevenzione Crimine “Umbria-Marche”, della Polizia Stradale, delle Unità Cinofile, delle moto d’acqua della Squadra Nautica, della Polizia Ferroviaria, della Polizia Postale e delle Telecomunicazioni, della Polizia di Frontiera, nonché dal Reparto Volo di Pescara, ha dato massimo impulso alla prevenzione ed al contrasto dei fenomeni criminosi, in particolare ai reati contro il patrimonio di tipo predatorio, fornendo un’ulteriore e ancora più efficace risposta di sicurezza ai cittadini.

Con la stagione estiva alle porte, con tanto di incremento del flusso turistico lungo il litorale adriatico, l'ufficio di preenzione della Polizia ha predisposto un piano straordinario di controllo del territorio che attenzionerà tutto il tratto di costa compreso tra il comune di Senigallia e Numana, che nei mesi di luglio e agosto, registrano un incremento significativo della popolazione. Non solo il momentaneo abbandono delle abitazioni di città, lasciate per raggiungere le mete turistiche, ma anche le caratteristiche stagionali che spingono la cittadinanza alla vita all’aria aperta, con aree verdi cittadine particolarmente frequentate, nonché gli esercizi del centro storico con relativi dehors e le piazze cittadine di Ancona, anche nelle fascia serale, richiedono una pianificazione ancora più attenta e mirata dei controlli del territorio di tutto il capoluogo dorico.

Nasce così il progetto "Mitì" che si rifà alla leggenda legata alla città di Ancona: si narra che Mitì fosse una giovane che abitava in un paesino della costa anconetana e che in una notte fece un sogno. La fanciulla sognò un giovane che sarebbe arrivato presto dal mare per sposarla: fiduciosa e fermamente convinta che quel sogno fosse la realtà, attese per giorni l’arrivo di una barca pazientando su una rupe del promontorio del Conero, fino a quando non esitò a gettarsi in mare, diventando una splendida sirena pur di raggiungere tra le onde il suo sogno. Un progetto dunque che he nasce dalla ferma convinzione che il controllo integrato del territorio via terra e via mare, non è “utopia” ma una affermata e comprovata realtà, un modo nuovo di concepire l’attività di prevenzione e repressione della Polizia di Stato. E come per “Mitì” il progetto richiede “pazienza”, “convinzione”, “attesa”, “coraggio” e “passione”: talora i risultati non saranno immediati ed eclatanti ma si otterranno sicuri e positivi riscontri a lungo termine, in maniera proficua e duratura.





Questo è un articolo pubblicato il 30-06-2017 alle 16:39 sul giornale del 01 luglio 2017 - 2048 letture

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