Mare Corto: Senigallia come osservatorio fotografico dell'Adriatico

24/06/2017 - La fotografia è un efficace strumento per studiare l'economia, la storia, la sociologia. Nel caso proposto, quello dell'Adriatico, il fotografo Ignacio Maria Coccia e il giornalista Matteo Tacconi mettono il nostro mare al centro dell'attenzione in un nuovo evento fotografico alla Rocca Roveresca.

La mostra, che si intitola MARE CORTO, verrà inaugurata il 25 giugno, alle ore 18, alla Rocca Roveresca di Senigallia. Per il taglio del nastro ci saranno il sindaco Maurizio Mangialardi e l'assessore alla cultura Simonetta Bucari. La rilevazione fotografica è stata prodotta nell’ambito di Varcare la frontiera #4 - Flussi di marea, ciclo di iniziative culturali organizzato dall’Associazione Cizerouno di Trieste con il sostegno della Regione Autonoma del Friuli Venezia Giulia, e curato da Mila Lazic e Massimiliano Schiozzi. L'itinerario espositivo si compone di quaranta fotografie (dieci in formato 70x100 cm e trenta in formato 50x70 cm), completate da un’audioguida costruita intorno a storie e interviste raccolte in quasi due anni di viaggio. Il racconto di Coccia e Tacconi è anti-retorico.

Libera l’Adriatico dall’idea consolatoria della traiettoria storica comune e del destino inevitabile, che uniformano, amalgamano e legano inscindibilmente le vicende dei popoli rivieraschi. L’Adriatico in realtà è un mare fatto da tanti microcosmi diversi, a volte tra loro molto distanti a causa di profondi squilibri economici, sopraggiunte difficoltà nel fare dialogo, nodi storici irrisolti. In ciò risente della sindrome del Mediterraneo, cui si consegna: mare/fossato nella realtà; mare/colla nel racconto mitico. Ma non per questo l’Adriatico è un mare spento. All’opposto: è vivo. Mare corto, come ricerca concreta, fondata sul dato reale, su cose e storie effettivamente registrate e fissate, intende avviare una riflessione che possa essere colta da chi, a livello strategico e decisionale, ha il compito di rendere la distanza tra le sponde adriatiche meno ampia. Ignacio Maria Coccia è un autore ben conosciuto per le sue capacità. Nel 2016 ha vinto il premio Senigallia Io Fotoreporter.

Perciò ad accoglierlo ci saranno Lorenzo Cicconi Massi (anche lui di Contrasto), Giorgio Pegoli (padre del premio Io Fotoreporter) ma anche i fotografi ed i docenti del corso di fotogiornalismo. Coccia è nato a Madrid nel 1974. Dopo alcuni anni vissuti tra la Spagna e l’Italia, si stabilisce ad Ascoli Piceno, dove attualmente vive. Dopo gli studi classici, mosso da vera passione, si dedica alla fotografia. Fotografo di punta di Contrasto, si è imposto alla generale attenzione con un lavoro dedicato all'Ucraina, in cui ha documentato i cambiamenti del paese durante la rivoluzione arancione. Questo suo reportage è stato esposto con successo al "Festival Internazionale di fotoreportage di Roma”. Coccia ha rafforzato la sua collaborazione con riviste nazionali e internazionali (Financial Times, Le Monde, SonntagsZeitung, La Repubblica delle Donne, SportsWeek, Cosmopolitan, National Geographic, IL Magazine 24Ore, L’Espresso. Alla fine del 2006 ha deciso di concentrarsi sulla politica socio-economica dei Balcani. Nel 2007 ha documentato le ultime settimane in Kosovo prima della dichiarazione unilaterale di indipendenza. Ha pubblicato il suo primo libro, Kiev-Ucraina nel 2005, seguito da Kosovo, incertezze e sogni nel 2009, Assalto al moro nel 2012.

Nel 2011 è stato tra i finalisti del premio Amilcare Ponchielli (GRIN). Nel 2013 ha lavorato come operatore video per la Tea Team Film (ROMA) realizzando alcuni spot televisivi sulla Quintana per le reti televisive giapponesi. La società giapponese, che ha curato il progetto è la 'Toei Film Commercial'. Mare corto è un progetto di lungo periodo sul Mare adriatico realizzato da Coccia e dal giornalista Matteo Tacconi. Effettuato in varie tappe e vari tempi, è durato dal settembre del 2015 all’aprile 2017. I due autori hanno percorso oltre diecimila chilometri tra strade costiere e insulari, da entrambi i lati del mare. La mostra, è ospitata dal Comune di Senigallia in collaborazione con il Musinf, il Museo civico d’arte moderna e della fotografia.







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 24-06-2017 alle 18:17 sul giornale del 26 giugno 2017 - 544 letture

In questo articolo si parla di cultura, musinf

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