Corinaldo: nasce la BCC di Pergola e Corinaldo, la terza BCC delle Marche

22/06/2017 - Il progetto di fusione tra la BCC di Pergola e la BCC di Corinaldo è stato presentato a tutti i dipendenti giovedì 15 giugno nella sala convegni della BCC di Corinaldo. La BCC di Pergola e Corinaldo avrà 15 filiali, oltre 26.000 clienti, più di 5.000 soci e 116 dipendenti.

“Un progetto sfidante – spiega Felice Saccinto, Presidente della BCC di Corinaldo - perché la Riforma sta cambiando il mondo del Credito Cooperativo e volevamo creare opportunità reali per i nostri territori, soprattutto perché non ci sono sovrapposizioni tra le nostre due aree di competenza attuali. Insieme diventeremo la terza BCC delle Marche.

C’è una naturale preoccupazione legata al cambiamento, ma avremo modo di spiegare ai nostri soci che garantiremo la continuità delle attività con la stessa attenzione di sempre.”

“Del resto è la relazione con i nostri soci e clienti a fare la differenza – continua Claudio Rovelli, neo Presidente della BCC di Pergola - siamo una banca di territorio, e in tutti questi anni non abbiamo fatto solo numeri: abbiamo ascoltato le persone, cercato di sostenere le comunità locali e favorire concretamente lo sviluppo delle nostre zone. Anche nell’elaborare i conti prospettici del progetto industriale, abbiamo visto che, grazie alla maggior efficienza, riusciremo ad aumentare del 50% le risorse da destinare alla mutualità per interventi straordinari in aggiunta a quelli che già facciamo.”

“Questa fusione porterà vantaggi soprattutto in termini di efficienza – ha precisato Mauro Tarsi, Direttore Generale della BCC di Corinaldo, grazie alle importanti economie di scala che riusciremo a fare, liberando risorse utili alla crescita del personale ed altri possibili investimenti sul fronte tecnologico.”

Il piano industriale è stato inviato a Banca d’Italia all’inizio di giugno, ma all’interno delle due banche sono già stati avviati dei gruppi di lavoro per favorire il naturale percorso di condivisione e integrazione.

“Sono le persone il vero motore di questo progetto di fusione” – ha ribadito Mario Montesi, Direttore Generale della BCC di Pergola alla fine dell’incontro.

“Crediamo nel valore della squadra e nella capacità di ogni dipendente di diventare un moltiplicatore di buone idee e spunti, per migliorare ciò che abbiamo fatto fino ad ora.
Con la fusione potremo presidiare ancora meglio la rete e quindi potenziare l’attività di consulenza.

I numeri di oggi, sulla carta, ci dicono che questo è un buon progetto: ma abbiamo bisogno del lavoro di tutti per renderlo possibile e abbiamo voluto incontrare tutti i dipendenti per chiedere loro di diventare interpreti di questo cambiamento. Questo progetto di fusione non è una necessità o una scelta obbligata: è un’opportunità per le nostre due banche, perché vogliamo costruire una banca solida che sia solida nel tempo.”

 







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 22-06-2017 alle 17:51 sul giornale del 23 giugno 2017 - 3474 letture

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