L'artista senigalliese Giorgia Pettinari in mostra ad Ancona

20/06/2017 - Giovane artista senigalliese al Museo Omero di Ancona per la mostra della Biennale #arteinsieme (Cultura e culture senza barriere, da 27 maggio al 9 luglio, Mole vanvitelliana) di Mimmo Paladino e delle promesse dell’arte.

Giorgia Pettinari, 26 anni, di Senigallia, diplomata all’Accademia delle Belle Arti di Ravenna e specializzata in arte del mosaico, ha creato una nuova, interessante opera che è un omaggio ai migranti. Si chiama Uomo che viene dal mare ed è il suo personale pensiero ai tanti migranti, di ieri e di oggi, che sfidano il mare alla ricerca di una vita migliore ma spesso nel mare trovano la fine. “La mia scultura” racconta Giorgia Pettinari “parla di uomini in viaggio con il loro bagaglio di sogni e debolezze.

Il pesce affonda se stesso a riva, è di bronzo, pesante, freddo, un corpo privo di vita ma con grandi potenzialità luminose: così l’uomo migrante, nel cui animo cela un bagliore di luce che purtroppo a volte non si sprigiona e non è rivelato”. L’opera dell’artista senigalliese gioca con profondità e grande sensibilità sulla metafora del pesce/migrante. Il pesce giace sulla spiaggia, “distesa di cristalli di marmo, materia luminosa e accattivante agli occhi di chi arriva”, eppure dietro al fascino esteriore si nasconde una grande aridità.

La nostra giovane e talentuosa artista, creatrice di alcuni bellissimi mosaici, ricorda che a Lampedusa c’è una porta sul mare, Porta d’Europa, opera di Mimmo Paladino, promossa da Amani ONG e da Arnoldo Mosca Mondadori, dedicata alle vittime del mare, che è porta per chi arriva e per chi accoglie: “La mia scultura, Uomo venuto dal mare, seppur non viva di questa dualità, spero possa far riflettere e contemplare con mani, occhi e cuore”.







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 20-06-2017 alle 12:11 sul giornale del 21 giugno 2017 - 500 letture

In questo articolo si parla di cultura

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/aKuZ