Proteste per il divieto di sosta lungo la statale: Mangialardi, "C'è sempre stato ma mai rispettato"

19/06/2017 - Il divieto di sosta lungo la statale, messo in evidenza da qualche settimana con apposita segnaletica verticale, suscita le proteste di residenti e pendolari. Per il loro, soprattutto in estate e nel fine settimana, trovare un parcheggio diventa un'impresa.

"La decisione di mettere il divieto di sosta con rimozione forzata lungo la statale è inaccettabile e incomprensibile! Vorrei sapere dove dovrebbero parcheggiare i "turisti dell'entroterra" (e si siamo turisti anche noi nei fine settimana ..che portiamo introiti al vs comune!!) -sbotta la signara Barbara- il lungomare è tutto a pagamento e quei pochi parcheggi liberi nelle vie limitrofe sono occupati sempre dalle auto dei turisti che alloggiano negli alberghi e che dovrebbero avere dei propri parcheggi che probabilmente non fanno usare ! Di norma il numero dei parcheggi a pagamento dovrebbe essere uguale a quelli liberi. Basta fare un giro sul lungomare di sabato o domenica per rendersis conto della situazione... sensi vietati, sorpassi come si vuole..insomma un disagio non da poco cui si aggiunge il nuovo divieto lungo la statale. Insomma dove dovremmo parcheggiare? Ancora sulle strisce blu per dare ulteriori soldi al Comune?".

A replicare è il sindaco Maurizio Mangialardi, che ricorda come il divieto di sosta lungo la statale sia sempre esistito ma poco rispettato. "Sulla banchina stradale è normalmente interdetta la sosta ai veicoli, quindi di fatto non è intervenuto nessun cambiamento effettivo con l'installazione della segnaletica verticale: la nostra operazione è piuttosto stata indirizzata ad una maggior evidenza del divieto di sosta limitando al minimo il margine di errore degli automobilisti laddove la segnaletica orizzontale non fosse sufficientemente chiara -spiega il primo cittadino- Il rispetto del divieto di sosta contribuisce tra l'altro ad un miglioramento della visibilità sia per quanti dalle abitazioni private debbano immettersi nella via, sia nei pressi delle intersezioni, riducendo pertanto in modo sostanziale la possibilità di incidente. Per quanto riguarda le zone di sosta, fuori del centro storico e vicino al mare sono numerose le aree di parcheggio (Villa Torlonia in zona nord, ex Sacelit in zona centro, area a fianco del pattinodromo in zona sud, solo per citarne alcune) il cui costo per l'intera giornata è di soli tre euro. In alternativa, se comprensibilmente si vuole evitare di pagare il parcheggio, occorre cercare qualcosa di più distante dalla spiaggia o affidarsi alla rete del servizio pubblico, che durante l'estate mette a disposizione corse speciali dirette che collegano le spiagge alle zone residenziali e ai parcheggi scambiatori gratuiti. Vorrei infine ricordare che tutti hanno il dovere di rispettare il codice della strada, sia che scelgano di muoversi in auto o in bicicletta e ovviamente in questo campo le assicuro il massimo impegno della Polizia Municipale, anche se l'alto tasso di incidenti e soprattutto il numero di ciclisti morti sulla strada meritano se non altro un po' di rispetto e sobrietà nei giudizi".





Questo è un articolo pubblicato il 19-06-2017 alle 11:40 sul giornale del 20 giugno 2017 - 3642 letture

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