Oculistica: nessuna chiusura, anzi. A Senigallia nuova frontiera della chirurgia per la cataratta

12/06/2017 - “Chirurgia premium della cataratta : istruzioni per l'uso” è il titolo del Convegno che aprirà la nuova frontiera della chirurgia della cataratta presso l’Ospedale di Senigallia.

La cataratta può attualmente essere operata con la metodologia innovativa del laser a femtosecondi, o femtolaser che promette migliori risultati sia in termini di sicurezza dell’intervento sia di recupero dell’acuità visiva. Il cristallino dell’occhio, compromesso dal processo di opacizzazione può essere così tagliato in massima sicurezza con il fascio di luce laser, che per la sua elevatissima velocità, produce bassa energia e non arreca danni all'interno dell'occhio del paziente. Rimosso poi il cristallino, questo può essere sostituito da nuovi modelli di cristallini artificiali che consentono di correggere eventuale astigmatismo e/o presbiopia.

La disponibilità di queste innovative attrezzature e dei cristallini ad avanzata tecnologia è però a disposizione di pochissimi ospedali italiani: ad oggi, dopo l'approvazione del Comitato per i nuovi dispositivi medici, questi servizi saranno disponibili tra pochi mesi presso il reparto Oculistico dell’Ospedale di Senigallia. In vista di questo importante traguardo, si terrà un Convegno venerdì 16 Giugno a Fabriano. L'iniziativa, organizzata dal Dottor Stefano Lippera, primario dell’U.O. di Oculistica dell’Ospedale di Fabriano e Senigallia e dalle equipe di Senigallia e Fabriano si svolgerà presso il Monastero di San Silvestro Abate e riunirà i più illustri esperti italiani per analizzare e confrontare le migliori metodiche che utilizzano il femtolaser per la chirurgia della cataratta. Lo scopo è quello di migliorare la visione a distanza breve, intermedia o da lontano delle persone affette da cataratta .

Verranno discussi i vantaggi dell’utilizzo del laser e dei cristallini artificiali a profondità di fuoco continua, verrà presa in considerazione anche la qualità di vita dei pazienti da un punto di vista psicologico e la gestione del paziente nel pre e post operatorio grazie al contributo dell’esperienza clinica dei medici partecipanti provenienti da Marche, Umbria ed Emilia Romagna. Questo importante evento conferma la solida sinergia esistente tra i poli oculistici di Fabriano e Senigallia. Il reparto oculistico dell’Ospedale di Senigallia infatti, nel 2016 ha aumentato il numero di prestazioni offerte alla popolazione eseguendo un totale di 1.550 interventi, di cui n. 840 interventi di cataratta, n. 600 interventi di iniezioni intravitreali e n. 20 interventi per glaucoma; nel primo semestre del 2017 sono già stati effettuati 843 interventi oculistici, con una offerta di servizi di oculistica sempre maggiore.

Tutto ciò a testimoniare che non solo non è prevista alcuna chiusura dell'attività oculistica a Senigallia ma anzi, questa è in continuo potenziamento con l’inizio anche dell’attività di chirurgia retinica mini-invasiva per patologie come pucker maculare e trazioni vitromaculari. Dall’inizio del mese di giugno è stato potenziato anche l’equipe con l’ assunzione di un nuovo Medico Oculista e sono state aperte nuove liste per eseguire laserterapie per pazienti diabetici e visite oculistiche per i pazienti pediatrici. Il giorno 17 Novembre di questo anno l'Oculistica e la Diabetologia, guidata dalla Dr.ssa Manfrini, organizzeranno a Senigallia un Convegno di importanza Nazionale dal titolo "Occhio al diabete: come prevenire la cecità da diabete", iniziativa che è un ulteriore segno della vitalità della struttura oculistica locale.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 12-06-2017 alle 16:08 sul giornale del 13 giugno 2017 - 3287 letture

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