Castelleone: Paese Verde, no al consuntivo di bilancio

lista civica paese verde 12/06/2017 - Nell'ultima seduta del Consiglio comunale è stato approvato il conto consuntivo dell'anno 2016.

Il nostro gruppo ha espresso il voto contrario anche in virtù dell'aumento del disavanzo di amministrazione per l'anno 2016 di 8.444,10 euro che va a sommarsi al consistente disavanzo dichiarato nel precedente Consiglio comunale in sede di approvazione del bilancio di previsione 2017/2019 le cui cifre non sono certo frutto della nostra fantasia, ma ci sono state fornite dagli uffici comunali, pubblicate quindi sui documenti contabili e che riportiamo nella dichiarazione di voto. Il conto consuntivo dell’anno 2016 purtroppo si chiude con un disavanzo di 8.444,10 euro che va a sommarsi ai 138.466,32 per un totale di 146.910,42 euro di disavanzo che i cittadini di Castelleone di Suasa dovranno pagare, 65.910,42 euro il debito per l'anno 2017, 57.000,00 euro per il 2018 e 24.000,00 euro per l’anno 2019, con la speranza che non si debba mettere ulteriormente le mani nelle tasche delle famiglie.

Infatti a fronte degli aumenti consistenti delle tasse applicati dalla maggioranza fin dal suo insediamento, aumento dell’IMU dal 7,6 all’8,6 per mille, la TASI al massimo consentito dalla legge 2,5 per mille (fortunatamente per i castelleonesi questa tassa è coperta dallo Stato), l’introduzione della tassa per il trasporto scolastico, i cittadini non hanno ricevuto in cambio niente di nuovo oltre l’ordinaria gestione, ma sono chiamati a sopportare il peso di nuovi debiti che vanno ad appesantire le condizioni di tante famiglie già in difficoltà. Noi riteniamo che la causa di questo non sia solo da attribuire allo “sfasamento temporale” dell’inizio di redditività della discarica, con una migliore gestione dei servizi forse il disavanzo avrebbe potuto essere contenuto. Per quanto riguarda il progetto della discarica continueremo ad affermare il valore di questa scelta politica che permetterà al nostro Comune di avere le risorse necessarie per continuare ad avere la propria autonomia e un futuro con maggiori certezze per i nostri cittadini. Vogliamo chiarire perchè continuiamo a ritenere sbagliata la decisione della maggioranza di ridurre la quota di partecipazione nella discarica dal 40% al 30%.

È necessario ricordare che negli incontri intercorsi nell’anno 2011 tra gli allora Sindaci Scattolini e Biagetti che avevano concordato sulle risorse che il comune di Corinaldo avrebbe messo a disposizione del comune di Castelleone di Suasa per la realizzazione dell'ampliamento della discarica. A pagina 26 della relazione sul consuntivo la maggioranza scrive di avere prudentemente ridotto il mutuo flessibile con la Cassa Depositi e Prestiti da 2.800.000,00 a 2.100.000,00 euro e propone un riepilogo dove dichiara che, procedendo con quella scelta poco oculata, si sarebbe avuto un disavanzo di oltre 300.000,00 euro con il rischio dissesto. Per quanto ci riguarda, dopo un attento esame dei dati inseriti, ci si accorge invece che, nel riepilogo predisposto, sono state inserite soltanto alcune cifre. Infatti non si dice che l’economia da appalto avrebbe inciso anche nella quota del 40%, per cui il finanziamento da richiedere sarebbe stato non di 1.147.184,84 ma di 1.529.579,79 euro, che l’importo dei 900.000,00 euro concessi dal comune di Corinaldo ci sarebbero comunque stati e che quindi il disavanzo avrebbe potuto aggirarsi intorno alla cifra di 202.000,00 euro.

La stessa cifra, a nostro parere, avrebbe trovato copertura con gli utili della gestione della discarica, come avviene tra l’altro con gli attuali 146.910,42 euro. La farmacia comunale dovutamente adeguata e migliorata a suo tempo rappresenta oramai da anni un consistente mezzo di sostegno per il Comune e anche la tanto disprezzata lottizzazione Cesarini sta dando i suoi frutti, infatti oltre agli oneri di urbanizzazione di circa 22.000,00 euro, vede la costruzione di edifici abitati da famiglie giovani e questo è senz’altro molto positivo per il nostro Paese. Per quanto riguarda il maggiore introito dei tributi, non si può fare a meno di considerare che ciò è stato possibile anche grazie agli aumenti delle tasse e delle imposte applicati dall’Amministrazione comunale fin dal suo insediamento. Per quanto riguarda le opere pubbliche messe in campo per il 2016, l’unica che è stata avviata (i loculi cimiteriali) non possiamo fare a meno di ribadire che i lavori iniziati a maggio e che dovevano essere terminati il 5 settembre 2016, nonostante le nostre sollecitazioni e richiesta di chiarimenti, ancora oggi non sono stati terminati e nessuno è in grado di comprendere il perchè.

Continueremo il nostro lavoro impegnandoci per il bene della comunità anche se veniamo accusati dalla maggioranza di protagonismo e smania di visibilità, cose che ovviamente non ci appartengono e di cui non sentiamo certo la necessità. Si esprime voto contrario.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 12-06-2017 alle 10:50 sul giornale del 13 giugno 2017 - 450 letture

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