Corinaldo: verso le elezioni. Luciano Galeotti, "Cambiamo le cose che non vanno"

Luciano Galeotti 08/06/2017 - Domenica 11 giugno a Corinaldo ci saranno le elezioni amministrative. In corsa per la poltrona di primo cittadino ci sono Galeotti, sostenuto dalla lista "In movimento Corinaldo c'è" e Matteo Principi, sindaco uscente, sostenuto dalla lista "Crescere è”.

Luciano Galeotti, 51 anni, fotografo di Corinaldo, è sposato con Valentina e ha tre figli.

Come mai ha deciso di candidarsi? Lo ha fatto per evitare il rischio di un candidato unico e di un Commissariamento?
"Ho scelto di candidarmi, insieme alla lista civica “In movimento Corinaldo c'è”, per una presa di coscienza. Insieme ai componenti della lista ci siamo resi conto che a Corinaldo c’è qualcosa che non va. Sicuramente evitare il rischio di un commissariamento e comunque garantire un'alternativa al paese sono stati tra i primi motivi che mi hanno spinto a mettermi in gioco, insieme al bisogno per il comune di cambiare".
 

Cosa farà per Corinaldo se sarà eletto?
"Se sarò eletto voglio subito agire con azioni concrete a favore di anziani, giovani e lavoro. Esaminando il bilancio del Comune è emerso che i soldi ci sono. È necessario evitare sprechi con iniziative che non servono. Penso per esempio alla proposta del nuovo Polo scolastico. Con questo progetto verrebbero chiusi due asili e la scuola elementare, edifici non a rischio sismico e che non presentano problemi. Il tutto per costruire un nuovo plesso. Si tratta di uno sperpero di denaro considerato che anche la scuola media (che si sposterebbe nel nuovo polo) in realtà avrebbe bisogno solo di piccoli interventi di sistemazione".
 

Cosa non va ora e cosa vorrebbe cambiare a Corinaldo?
"Vorrei che tutti potessero usufruire dei servizi principali. Vorrei rendere gratuito il trasporto pubblico per gli studenti o lavoratori di tutte le famiglie che hanno un indicatore economico entro i 12 mila euro. E' poi impensabile fissare un tetto di reddito di 8 mila euro per poter beneficiare della retta per l’asilo nido. Tra le nostre proposte c'anche quello di aumentare il bonus bebè portandolo a 1.000 euro per ogni nuovo nato. È nostro obiettivo intervenire in modo anche da consentire l’iscrizione alle associazioni sportive e ricreative del nostro comune a tutti i bambini delle famiglie più in difficoltà attraverso contributi reperiti con il sostegno degli esercizi commerciali".

La sua priorità quindi sarebbe il sociale?
"Sì, pensiamo anche agli anziani. I soggiorni climatici che vengono proposti ad un costo di circa 800 euro non possono certo essere a vantaggio di persone che percepiscono una pensione minima di 600 euro al mese. Vogliamo iniziative accessibili a tutti. E' poi necessario intervenire in ogni modo per difendere il lavoro, a cominciare dagli oltre 100 posti a rischio con la crisi della Bizzarri S.p.a. A proposito di economia, vorremmo anche che il mercato del mercoledì ritornasse in centro, come è sempre stato.Tra le iniziative da realizzare c'è anche il progetto per la gestione autonoma del riciclo della carta e della plastica che possono essere rivenduti ai consorzi specializzati con ingenti utili che il Comune potrebbe destinare al miglioramento dei servizi".
 

Un appello al voto: perché i corinaldesi dovrebbero votare per lei?
"Innanzitutto invito tutti ad andare a votare, il voto è un diritto importantissimo. Dovrebbero votare per noi perché siamo un gruppi nuovo, trasversale, fuori dai partiti e abbiamo la possibilità di agire velocemente e in autonomia, senza dover sottostare ai diktat di un gruppo politico".





Questa è un'intervista pubblicata il 08-06-2017 alle 18:25 sul giornale del 09 giugno 2017 - 1447 letture

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