Agrofarmaci: Città Futura chiede l'intervento dell'Amministrazione

08/06/2017 - La Città Futura in questi ultimi anni ha riservato un’attenzione particolare al tema dell’utilizzo in agricoltura dei pesticidi e fitosanitari in genere, proprio perché ci sono sempre più evidenze scientifiche che essi determinano in modo rilevante danni alla salute umana, all'ambiente e alla biodiversità.

Già durante campagna elettorale del 2015 abbiamo avanzato proposte in tal senso. Sono seguiti approfondimenti sulla stampa (è del marzo 2016 l’articolo “No ai Pesticidi in Agricoltura”) e il convegno pubblico del giugno 2016 “Dalla terra all’uomo – agricoltura, biodiversità, cibo e salute”, di cui sono disponibili le registrazioni video. Nel frattempo abbiamo partecipato ai dibattiti ed alle iniziative riguardanti campagne nazionali ed europee attivate da associazioni italiane e non, sulla pericolosità dei pesticidi e fitosanitari.

Pensiamo sia questo il momento di agire, per incidere, assieme ad altre forze politiche e culturali, e all’associazionismo di base, sulle scelte future, per far si che nell'agricoltura del nostro territorio si riduca l’uso di queste sostanze fino ad annullarle, promuovendo nel contempo l’applicazione della difesa integrata e degli approcci alternativi ai metodi chimici sull’ambiente urbano ed agricolo.

La Città Futura,
- apprezza e condivide le finalità contenute nel recente articolo presentato sulla stampa locale dal Movimento 5 Stelle che, tra l’altro, riconosce l’attenzione dimostrata da questa Amministrazione Comunale negli anni passati sul tema del cattivo uso dei pesticidi e diserbanti,

- intende raccogliere le istanze di oltre trenta tra fondazioni, gruppi, associazioni marchigiane e nazionali, tra le quali numerose sono del territorio di Senigallia, che hanno recentemente sottoscritto una richiesta, a tutti i sindaci delle valli Misa-Nevola (anche in quanto membri del Consorzio per la Gestione di Servizi Comunali – Co.Ge.S.Co), chiedendo di intervenire sull’utilizzo illegale e improprio di agrofarmaci e allegando altresì una Proposta di Regolamento Comunale in proposito,

- valuta che tale Proposta sia da discutere in Consiglio Comunale e che ci siano le condizioni per una sua approvazione dopo un’attenta analisi e condivisione tra le forze di maggioranza e d’opposizione.

La nostra Amministrazione e tutto il Consiglio Comunale si sono già mostrati consapevoli e fattivi, deliberando in merito due delibere (n° 66 del 9/6/2010 e n° 64 del 29/07/2015) le quali tuttavia riguardano l’ambiente urbano, mentre tutto il territorio agricolo, e non solo, è rimasto privo di una regolamentazione efficace, lasciando spazio a violazioni molto frequenti della normativa nazionale sull'uso sostenibile degli agrofarmaci.

Il Sindaco, dopo l’approvazione del Regolamento, potrà dotarsi di quegli strumenti che permetterebbero di controllare e ridurre al minimo i rischi per la salute che i propri concittadini son costretti a subire pur non vietando l’uso dei fitosanitari (compito affidato al Ministero della Salute): ciò in virtù del primo comma della legge Regionale del 3 Marzo 1982 n.7 che così recita: “In materia di igiene e sanità pubblica il sindaco adotta i provvedimenti che comportano poteri autorizzativi o prescrittivi o di concessione, ivi compresi quelli già demandati al medico provinciale e all'ufficiale sanitario ed emana le ordinanze contingibili ed urgenti ai sensi del testo unico della legge comunale e provinciale”.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 08-06-2017 alle 13:45 sul giornale del 09 giugno 2017 - 467 letture

In questo articolo si parla di politica, La Città Futura

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