Le prostitute vicine alle case, la protesta dei residenti della Cesanella

07/06/2017 - La presenza delle prostitute, sempre più vicine alle abitazioni, provoca le proteste dei cittadini senigalliesi.

La situazione sta diventando insostenibile in particolare per gli abitanti della Cesanella, tanto che qualcuno ha deciso di rivolgersi direttamente al sindaco. Sembra infatti che la situazione peggiori con l’arrivo della bella stagione.

"Le prostitute sono arrivate puntuali, come ogni estate, sotto le finestre della gente comune – lamenta una cittadina- Sì perché mentre durante la stagione invernale si limitavano a restare a villa Torlonia, ora si sono piazzate proprio a ridosso del distributore Marche Petroli, zona abitata con conseguente degrado e disturbo”.

Il primo cittadino assicura il continuo e costante monitoraggio della situazione da parte delle forze dell’ordine, sottolineando come “il regolamento di polizia locale, proprio con l'obiettivo di esercitare un maggiore controllo e contrasto della prostituzione, ha inasprito le relative sanzioni, prevedendo ammende da 400 a 500 euro.”





Questo è un articolo pubblicato il 07-06-2017 alle 09:42 sul giornale del 08 giugno 2017 - 2217 letture

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