Nuovo bando per il Servizio civile nazionale, la possibilità di svolgerlo presso Caritas

30/05/2017 - È uscito da pochi giorni il nuovo bando ufficiale per impegnarsi con il Servizio civile nazionale, rivolto a ragazzi tra i 18 e i 28 anni, con scadenza 26 giugno, che ha come riferimento culturale la difesa popolare non violenta, e punta a favorire la realizzazione dei principi costituzionali di solidarietà sociale, a promuovere la cooperazione con particolare riguardo alla tutela dei diritti sociali, ai servizi alla persona e all’educazione alla pace tra i popoli.

Caritas, in prima linea sui fronti dell’attenzione del rispetto verso l’altro, l’emarginato e il povero, si offre ancora come campo dove i volontari possono mettersi in gioco e fare un’esperienza diretta e concreta di attività sociale. Dodici i posti, così divisi: 6 al Centro di solidarietà con un progetto dedicato a povertà ed emarginazione (“Il mondo al centro”), 4 all’Opera Pia Mastai Ferretti a servizio degli anziani ospiti del centro residenziale (“Ci vorrebbe un amico saggio”), 2 alla Casa della gioventù in attività educative e ricreative rivolte ai giovani (“Sogno un mondo che”).

Si tratta di una proposta scelta liberamente dai giovani, della durata di 12 mesi, articolata su varie aree d’intervento, dalla promozione delle relazioni, dei diritti umani e di cittadinanza al sostegno delle persone in stato di disagio alla sfida dell’immigrazione. Dal 2001 a oggi circa 10.000 giovani italiani hanno svolto il Servizio civile volontario presso le Caritas nazionali. I progetti, promossi e coordinati dalle singole Caritas diocesane, sono per i ragazzi un’occasione per contribuire al bene comune e allo stesso tempo per un percorso di crescita personale e comunitario nei valori della pace, della solidarietà e della giustizia.

Come ha spiegato Andrea, 22 anni, grafico, che sta vivendo il suo anno di Servizio al Centro di solidarietà di Senigallia: “Ti apre gli occhi sulla vita, quella vera, ti fa vedere le cose da vicino e ti porta tante domande, sulle quali ogni ragazzo dovrebbe riflettere perché si riferiscono al mondo che ci sta attorno”. E Gian Maria: “Il Servizio civile fa diventare grandi. Io ho imparato a trovare la giusta misura, quella che ti permette di essere utile e stabile, tra il coinvolgimento emotivo e il distacco verso la fatica e la povertà di chi si rivolge a Caritas”, o Margherita, 25 anni, appena laureata in Pedagogia della marginalità: “Ora mi sento parte della realtà, non più solo spettatrice”.

Fare Servizio civile, insomma, è un modo originale, realistico e appassionato per entrare da protagonisti nella vita vera. Per info scrivere a volontariato@caritasssenigallia.it, telefonare allo 07160274 o 3346596552 oppure recarsi di persona allo sportello orientamento presso la Casa della gioventù in via Testaferrata 13 a Senigallia tutti i lunedì dalle 18 alle 19.30.







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 30-05-2017 alle 09:20 sul giornale del 31 maggio 2017 - 607 letture

In questo articolo si parla di chiesa, attualità, volontariato, caritas, senigallia

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