Importante occasione di confronto al convegno “Dopo di noi…”

30/05/2017 - “Dopo di noi…” Per saperne di più - questo il titolo del convegno che si è svolto al cinema Gabbiano venerdì scorso, organizzato dal CSV Marche, in collaborazione con la cooperativa Casa della Gioventù e altre cooperative e associazioni del territorio regionale.

Un’occasione importante di confronto e informazione sulla legge “omonima”, la 112/16, che ha visto la partecipazione sul palco, del Deputato Edoardo Patriarca, componente della Commissione Affari Sociali della Camera e firmatario del disegno di Legge sul dopo di Noi, per presentare a lui e a quanti sono intervenuti, gli ambiziosi progetti del territorio regionale, in merito alla residenzialità per disabili.

Quattro progetti che vogliono dare una risposta al tema del “dopo di noi” ma vogliono farlo “durante noi”, quattro realtà completamente diverse tra loro, in termini di tipologia di disabilità, che affrontano tipologie di bisogni differenti. Già… perché non tutte le persone disabili sono uguali….. sono i bisogni che fanno le differenze non le “etichette”!!

Bisogni che fino ad ora non avevano trovato risposte nei servizi istituzionali, bisogni urgenti, che riguardano la prevenzione di situazioni ad alto rischio (di emarginazione, di dipendenze, di abusi), la dignità, il diritto all’autodeterminazione e all’autonomia, il diritto delle famiglie a sperare ancora in un futuro possibile e umano per i propri figli.

Progetti innovativi e sperimentali, appartamenti “a dimensione familiare” e non “istituti”, veri e propri “sogni” da realizzare. Alcuni già avviati, come quello presentato dalla cooperativa Casa della Gioventù: “Scuola di Vita Indipendente”, grazie al contributo di una fondazione bancaria e all’enorme sforzo anche economico delle famiglie dei soggetti coinvolti che ci hanno creduto fortemente, e ci hanno dato fiducia.

Progetti che vedono nella nuova norma una speranza di realizzazione o di continuità.

Una norma non ancora perfetta, anche secondo l’onorevole Patriarca, ma che rappresenta un segnale importante di discontinuità rispetto alla sempre più diffusa “sanitarizzazione” della disabilità.

E’ necessario, oggi più che mai, ribadire che la disabilità è una condizione e non una malattia e che l’approccio “bio psico sociale”, quello che definisce la condizione di disabilità come” la conseguenza o il risultato di una complessa relazione tra la condizione di salute di un individuo, fattori personali e fattori ambientali che rappresentano le circostanze in cui egli vive”, introdotto già nel 2002 dall’ICF (Classificazione Internazionale del Funzionamento della disabilità e della Salute - elaborato dall’Org. Mondiale della Sanità), è ancora ben lontano dalla realtà, purtroppo.

Ben venga allora una norma che richiama a questo importante approccio, a patto che poi anche le valutazioni multidisciplinari, che determinano le condizioni di “gravità” e i bisogni, vadano nelle stessa direzione, come ha sottolineato la dott.ssa Susanna Vecchioni Responsabile settore disabili che è intervenuta per la cooperativa Casa della Gioventù.

L’auspicio, per il futuro, è quello del coinvolgimento degli enti pubblici locali, non solo per un sostegno economico, ma anche e soprattutto come garanti di qualità e continuità per questi importanti progetti, come quello attivo a Senigallia, che stanno dimostrando, nel loro piccolo, come una “residenzialità leggera” è possibile e come, con un piccolo sforzo, si possono risolvere “grandi” difficoltà.

Ringraziamo in particolare l’onorevole Patriarca che al termine dell’incontro si è detto "molto colpito" dalle esperienze presentate, invitandoci a Roma entro la fine dell'anno, con il suo impegno a prenotare la sala apposita sin da ora, per presentare in Parlamento le esperienze marchigiane d'eccellenza, l’Assessore ai Servizi Sociali del Comune di Senigallia per il suo intervento e tutti i partecipanti.

 







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 30-05-2017 alle 11:24 sul giornale del 31 maggio 2017 - 722 letture

In questo articolo si parla di attualità, casa della gioventù

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