Monterado: la classe V della primaria e una due-giorni da ricordare

29/05/2017 - La classe quinta della Scuola Primaria di Monterado, negli scorsi giorni, ha vissuto un’esperienza straordinaria: ha infatti visitato Ancona, una meta vicina, ma a molti dei bambini sconosciuta, una città ricca di risorse paesaggistiche e storiche connesse al percorso didattico fatto in questo anno scolastico.

La cosa davvero eccezionale è stata la durata dell’uscita didattica: l’esperienza di due giorni è infatti cosa piuttosto insolita per una Scuola Primaria. Alla Selva di Gallignano gli studenti si sono immersi nel bosco per effettuare l’orienteering con mappa e bussola, collaborando con i propri amici, per lanciarsi all’avventura e conoscere nuovi tipi di piante e insetti. Ecco poi il pranzo alla Baia di Portonovo, seduti sugli scogli, per riflettere sulla diversità della costa anconetana, rispetto a quella senigalliese. Il percorso ha offerto cenni storici, uniti a leggende del posto, verso la conoscenza dei luoghi e degli animali che li abitano. Gli alunni hanno apprezzato la bellezza del litorale roccioso e pieno di sassi, elementi che hanno offerto loro anche momenti di gioco alla luce di un tramonto mozzafiato. Il giorno seguente la visita al Museo Archeologico Nazionale delle Marche ha permesso di ripercorrere tutto il cammino della nostra regione, dalla Preistoria all’epoca dei Romani, attraverso tutti i reperti ritrovati in diversi siti archeologici marchigiani, tra cui quello di Monterado.

La visita alla Chiesa di S. Ciriaco ha fatto riflettere sul fatto che lo stesso luogo sacro abbia ospitato, in epoche diverse, templi appartenenti a religioni diverse, da quello di Afrodite di epoca Dorica a quello cristiano dedicato a San Lorenzo: un modo semplice per buttare giù le barriere di pensiero che creano ogni giorno tanta sofferenza nel mondo. Gli studenti hanno infine visitato il Museo della Città, per scoprire l’origine del nome del nostro capoluogo, per vedere i documenti storici che raccontano le imprese di Traiano, partito per la Dacia proprio dal Porto di Ancona e mettersi nei panni di veri e propri archeologi, per vivere l’emozione del contatto con i reperti. Trascorrere la notte in albergo, lontani da casa, in compagnia dei propri compagni è già di per sé elemento formativo. Nelle proprie stanze confrontarsi sulle cose viste, divertirsi insieme in modo semplice e unico, approfittare dell’occasione per stringere nuove amicizie e per consolidare quelle già esistenti.

Alcuni alunni hanno anche riferito che è stato un orgoglio il fatto che le insegnanti si siano fidate di loro, ciò ha aumentato il senso di responsabilità e ha fatto crescere l’autonomia. Qualcuno dirà che per dei ragazzi così piccoli, potrebbe non essere stato facile adattarsi e dormire fuori casa o passare due giorni senza cellulare, ma la risposta nasce proprio dalle voci degli alunni durante il viaggio di ritorno: la presenza del telefonino ci avrebbe impedito di ascoltare con attenzione, fatto perdere i panorami fuori dal finestrino, tolto tempo al raccontare storie divertenti o all’inventare giochi da fare insieme sulla spiaggia; tutto sommato non se n’è sentita la mancanza! Questo viaggio si aggiunge alle tante iniziative che la scuola porta avanti, come quella della vela al porto di Senigallia conclusasi proprio lo scorso sabato, che permette ai ragazzi di raggiungere il largo con barche e gommoni, salire su piccole imbarcazioni e timonarle, superando le proprie paure, per vivere emozioni uniche a contatto con il mare. Dietro a semplici esperienze si nasconde un grande tesoro e la scuola che si apre ad esse, arricchisce tutti quanti. Questa è la scuola che ci piace!

I bambini della classe V della Scuola Primaria di Monterado
I.C. Nori De’ Nobili Trecastelli







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 29-05-2017 alle 22:31 sul giornale del 30 maggio 2017 - 1870 letture

In questo articolo si parla di cultura, scuola primaria di Monterado

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