Inaugurato Palazzetto Baviera: bagno di folla per la riapertura dopo 16 anni

29/05/2017 - Dopo sedici anni Palazzetto Baviera è tornato a spalancare le sue porte alla città. E lo ha fatto con un bagno di folla. Il taglio del nastro è avvenuto intorno alle 17 di lunedì alla presenza del sindaco Maurizio Mangialardi, del presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli e del sottosegretario ai Beni culturali Ilaria Buitoni Borletti. Presenti anche l'ex sindaco Luana Angeloni e l'ex assessore e ora presidente della commissione regionale sanità Fabrizio Volpini, dal senatrice Silvana Amati.

Presente anche la Giunta, gli amministratori comunali e tantissimi cittadini che non hanno voluto perdere l'occasione di entrare per primi nel restaurato "palazzetto delle meraviglie", così infatti è stato ribattezzato lo storico edificio dal sindaco Mangialardi. Subito dopo il taglio del nastro infatti tutti i partecipanti hanno potuto effettuare una visita al palazzetto che per tutto il mese di giugno sarà ad ingresso gratuito.

Il restaurato Palazzeto Baviera ora è rinato ed pronto a rinascere come casa-museo. Il percorso comincia con il chiostro dove campeggia la gigantesca pianta di banano nata spontaneamente decenni fa. Sul lato sinistro si trovano ambienti che saranno dedicati all'archivio storico. Al lato destro del chiostro invece si snodano quelle che sono le varie sale espositive molte delle quali con soffitti i cui stucchi sono in fase di recupero grazie all'Art Bonus. centrale. La nota Sala del Fico sarà utilizzata come piccola sala conferenze e anche per la celebrazione di matrimoni con rito civile.

Al primo piano invece la punta di diamante è rappresentata dalle tre stanze affrescate dal Brandani cui si aggiungono altre sale destinate alle esposizioni. Gli stucchi del 1590, realizzati dal Brandani e che raffigurano scene della Genesi, dell'Iliade, delle dodici fatiche di Ercole e di vari episodi della storia romana, sono attesissimi dagli appassionati d'arte e dai visitatori. Una volta riaperto Palazzetto Baviera sarà oggetto di visite guidate specifiche.

“Finalmente il sogno è diventato realtà – ha esordito il sindaco Maurizio Mangialardi – oggi riconsegnamo alla città uno dei pezzi più pregiati del nostro meraviglioso patrimonio artistico e lavoreemo per rendere Palazzetto Baviera epicentro della vita culturale cittadina, valorizzando le sue peculiari caratteristiche e le opere custodite al suo interno a cominciare dagli stupendi soffitti a stucco realizzati dal Brandani nella seconda metà del Cinquecento nelle cinque sale principali".

Palazzetto Baviera è stato oggetto di vari interventi di restauro per il miglioramento sismico, l’abbattimento delle barriere architettoniche e il suo riadattamento alla funzione museale.

Per tutto il mese di giugno Palazzetto Baviera resterà aperto da martedì a domenica, dalle ore 15 alle ore 20; il sabato e la domenica anche dalle ore 10 alle ore 13. Biglietti: ingresso intero 4 euro; ridotto 2 euro (dai 18 ai 25 anni), gratuito fino a 18 anni.







Questo è un articolo pubblicato il 29-05-2017 alle 17:38 sul giornale del 30 maggio 2017 - 2350 letture

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